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Crostata di farina di ceci e frutta

16 Maggio 2011 7 commenti

Crostata di farina di ceci e frutta

Stamattina suona il citofono e un cortese corriere mi invita a scendere per ritirare un pacco a mio nome. Incuriosita mi precipito per le scale facendo mille ipotesi sul possibile mittente e poco dopo mi ritrovo a firmare per un pacco proveniente da il Molino Chiavazza.

farina di ceci "il Molino Chiavazza"

Che gioia! Risalgo di tutta furia, cerco febbrilmente le forbici e finalmente inizio a tirare fuori il mio prezioso tesoro. Contravvenendo alle mie rigide regole chiamo persino il mio moroso sul lavoro per comunicargli che il Molino Chiavazza mi ha onorato inviandomi tanti e vari prodotti. In concomitanza con l’arrivo del pacco cade il compleanno de “la Tizi” (appellativo scherzoso col quale chiamo la sorella di Giorgio) e decido quindi che la prima ricetta sarà una crostata dolce di farina di ceci decorata con frutta fresca da portare in tavola per la sua festa.

Ingredienti:

300 farina di ceci il Molino Chiavazza

40 grammi di farina

100 grammi di zucchero

1 limone biologico

1 pizzico di sale

100 di margarina

Latte scremato q.b.

3 kiwi

4 fragole

1 foglia di alloro

½ litro di latte scremato

100 grammi di zucchero

Una manciata di fagioli secchi (per la cottura in bianco)

Preparazione:

Mettiamo la farina sulla spianatoia, facciamo la fontana, uniamo la margarina fredda a tocchetti, lo zucchero e lavoriamo molto velocemente. Impastiamo con la punta delle dita, uniamo un pizzico di sale, la scorza grattugiata di limone e, se necessita, un po’ di latte freddo. Diamo la forma di una palla, avvolgiamola nella pellicola trasparente e poniamola in frigorifero per circa un’ora. Prepariamo la crema: mettiamo in un pentolino il latte con una foglia di alloro, facciamolo scaldare senza portarlo a bollore e a parte mescoliamo con cura la farina con lo zucchero. Eliminiamo la foglia di alloro dal latte, versiamolo a poco a poco nella farina mescolando continuamente per evitare la formazione dei grumi. Bagniamo un pentolino con il fondo spesso, versiamo la crema, teniamo il fuoco basso e rimescoliamo di tanto in tanto affinché la crema non si attacchi al fondo. Facciamo cuocere per circa 10 minuti fino a che la crema non veli il cucchiaio, spegniamo e facciamo freddare. Togliamo la pasta dal frigorifero, accendiamo il forno, ungiamo con cura uno stampo rotondo insistendo anche sui bordi e stendiamo la pasta. Trasferiamola nella teglia, bucherelliamo il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta, mettiamo sopra un foglio di carta da forno ricoprendolo di fagioli in modo che la pasta non si gonfi e facciamo cuocere per circa 15 minuti a 180 °C facendo attenzione che la crostata non diventi troppo scura. Facciamo freddare, togliamo i fagioli e prepariamo la frutta. Laviamo con delicatezza le fragole, sbucciamo i kiwi, tagliamo tutto a rondelle dello stesso spessore mettendole mano a mano in un’ampia ciotola contente succo di un limone e un cucchiaio di zucchero a velo. Distribuiamo la crema fredda sulla crostata, livelliamola col dorso inumidito di una spatola e decoriamo con la frutta creando dei cerchi prima di kiwi e poi di fragole. Per renderla lucida spennelliamola con della gelatina di arance leggermente scaldata o con del gel per dolci.

Semifreddo alle pesche

20 Aprile 2011 1 commento

Semifreddo alle pesche

Con l’arrivo della primavera è piacevole concludere il pasto con un dolce fresco che non aggravi troppo la digestione. Ecco allora una preparazione casalinga per un dessert godibile e colorato. La crema l’ho preparata senza l’aggiunta di uova, ma se preferite potreste fare una ricca crema pasticcera e proseguire seguendo la ricetta che vi propongo. Anche la frutta la potete adattare ai vostri gusti, io avevo un barattolone enorme di pesche sciroppate e così ho pensato di decorare di un bel colore allegro il mio semifreddo!

Ingredienti:

1 litro di latte

40 grammi di farina o di amido di mais

1 limone

1 foglia di alloro

150 grammi di zucchero

Cioccolato fondente

100 grammi di pesche sciroppate

Preparazione:

Prepariamo la crema, facciamo scaldare il latte, con una foglia di alloro in un pentolino senza farlo bollire, in una ciotola capiente mescoliamo la farina con lo zucchero. Appena il latte è pronto eliminiamo la foglia di alloro, versiamo qualche goccia nella farina ed iniziamo a girare per eliminare i grumi; versiamo tutto il latte continuando a mescolare bene. Bagniamo con acqua fresca un pentolino con il fondo spesso, versiamo il composto, mettiamo sul fuoco, teniamo la fiamma bassa e facciamo addensare per circa 10 minuti fino a che la crema non veli il cucchiaio. Spegniamo, facciamo freddare, prepariamo lo stampo inumidendolo o foderandolo con un foglio di pellicola trasparente. Versiamo la crema, copriamo con della pellicola e mettiamo in freezer per almeno 4 ore. Per guarnirlo sgoccioliamo le pesche sciroppate, tagliamole a pezzetti, spruzziamole con un goccio di limone e sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente. Tiriamo fuori dal freezer lo stampo, bagniamolo con acqua calda, asciughiamolo con cura e capovolgiamolo sul piatto di portata, guarniamo la superficie con le pesche a cubetti e decoriamo col cioccolato fuso. Buon fine pasto!

Rotolini di marmellata

6 Aprile 2011 5 commenti

Rotolini di marmellata

Con questa ricetta, partecipo al bellissimo contest  Marmellata… che passione!  del blog di Mariacristina. Per realizzare questa ricetta ho utilizzato delle marmellate Rigoni di Asiago. Il risultato ottenuto è un dolce reso speciale dalla bontà di queste marmellate biologiche e dall’utilizzo della pasta madre.

 logo Rigoni di Asiago

Ingredienti:

500 grammi di farina

200 grammi di lievito madre

1 limone biologico

Marmellata fiordi frutta Rigoni alle ciliegie

Marmellata fiordi frutta Rigoni alle pesche

1 manciata di uvetta sultanina

120 ml di latte

120 zucchero

Preparazione:

Mettiamo la farina a fontana e nel mezzo sbricioliamo il lievito madre, aggiungiamo il latte tiepido e mischiamo bene. Uniamo lo zucchero, la scorza del limone, un pizzico di sale e lavoriamo fino ad avere un impasto sodo e non appiccicoso. Facciamo una croce col coltello sulla superficie della pasta per favorire la lievitazione. Mettiamo a lievitare per circa 4 ore coperto da uno strofinaccio o da un foglio di pellicola trasparente in un luogo al riparo da correnti d’aria. Facciamo rinvenire l’uvetta mettendola a bagno nel rum o nell’acqua tiepida. Riprendiamo l’impasto e dividiamolo in due pagnotte. Infariniamo il piano di lavoro ed iniziamo a stendere la pasta in modo sottile. Ricaviamo dei rettangoli, mettiamoli da parte e farciamoli con le diverse marmellate. Io ho alternato quella alle ciliegie a quella alle pesche. Spalmiamo ogni rettangolo di marmellata badando di spargerla bene senza “rigonfiamenti”, mettiamo qualche uvetta ben strizzata (io l’ho utilizzata solo in abbinamento alla marmellata di pesche) e arrotoliamo la pasta creando degli involtini. Accendiamo il forno, ungiamo una teglia e sistemiamo i nostri rotolini tutti in piedi e vicini uni agli altri. Cuociamo per circa 20 minuti a 200 gradi; qualche minuto prima di spegnere spargiamo una cucchiaiata di zucchero e portiamo a cottura. Facciamo freddare nel forno e serviamo con una spruzzata di zucchero a velo.

Torta dolce di pane e ananas

6 Aprile 2011 2 commenti

Torta di pane e ananas

Il pane è un alimento che si può consumare in ogni momento della giornata, dalla colazione al dessert, passando per la merenda. Frequentemente capita che avanzi o che diventi troppo duro e asciutto allora ecco un’idea dolce per il suo riutilizzo. Questa torta non comporta l’impiego né delle uova né del burro ma solo dell’ananas sciroppata che può essere sostituita da frutta fresca o secca.

Ingredienti:

1 chilo di pane raffermo

1 litro di latte

1 arancia biologica

150 grammi di zucchero

1 pizzico di sale

200 grammi di uvetta sultanina

1 manciata di semi di finocchio

1 scatola di ananas sciroppata

Pan grattato

Preparazione:

Tagliamo il pane a piccoli pezzi e mettiamolo a bagno nel latte tiepido per qualche ora facendolo ammorbidire bene. Facciamo rinvenire l’uvetta nel rum o nell’acqua tiepida, laviamo e grattiamo la scorza dell’arancia biologica. Sgoccioliamolo il pane e sbricioliamolo con un cucchiaio o passiamolo al passaverdure. Scoliamo l’ananas sciroppata dal liquido di conservazione, teniamo da parte due fettine per la decorazione e tagliamo le restanti a cubetti. Misceliamo il composto di pane con lo zucchero, la scorza dell’arancia, i semi di finocchio, il sale e l’ananas a cubetti. Lavoriamo bene e accendiamo il forno. Ungiamo una teglia, cospargiamola di pan grattato, versiamo la torta e disponiamo sulla superficie le fette di ananas tenute da parte. Cuociamo per circa 40 minuti facendo la prova stecchino, lasciamola freddare dentro il forno e serviamo. Buona merenda!

La mia Baklava

8 Marzo 2011 3 commenti

Baklava

La Baklava è un dolce tipico della Turchia, esportato nel corso del tempo in molte altre aree, che ha come ingrediente principale le noci. Alcune ricette impiegano la pasta phillo, altre la aromatizzano con l’acqua di rose o prevedono una base di uova e farina farcita di pistacchi e mandorle. Esistono versioni greche, albanesi, persiane e ogni cultura ha aggiunto qualche ingrediente particolare. La ricetta che vi propongo io, a differenza di quella classica, non prevede l’uso delle uova né quello del burro e ha un croccante ripieno di noci. Una vera delizia!

Ingredienti:

300 grammi di noci sgusciate

200 grammi di farina

100 grammi di zucchero

1 limone

1 pizzico di cannella

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di miele

Olio di semi

Preparazione:

Misceliamo su una spianatoia la farina ed un pizzico di sale, aggiungendo l’acqua volta per volta. Lavoriamo molto bene, formiamo una palla, avvolgiamola in uno strofinaccio e poniamola in frigorifero per un’ora. Prepariamo il ripieno sgusciando le noci e tritandole grossolanamente. Riprendiamo la pasta, otteniamo 10 palline ed iniziamo a stendere la prima sfoglia col mattarello. Cerchiamo di tirare la pasta il più sottile possibile infarinando sia il piano di lavoro che il mattarello. Ungiamo una teglia da forno rotonda, sistemiamo il primo disco, spennelliamolo con l’olio di semi, sovrapponiamo il secondo disco di pasta spennellandolo con l’olio e ricopriamolo con il terzo disco. Procediamo in questa maniera fino a circa metà teglia e poi farciamo con le noci tritate e spruzzate di zucchero. Ricopriamo la farcia con una sfoglia di pasta, spennelliamola d’olio e andiamo avanti fino ad esaurire i dischi di pasta. Bagniamo la superficie del dolce con un cucchiaio di acqua e mettiamo in forno per circa 40 minuti fino a che la pasta non diventi di un bel colore dorato. Mentre il dolce si fredda facciamo bollire il miele, il succo filtrato del limone, la cannella e 100 ml di acqua. Quando il liquido è diventato sciropposo versiamolo caldo sulla Baklava. Per guarnirla io ho usato dello zucchero a velo ma, è ottima anche al naturale magari accompagnata da un buon bicchierino di grappa secca! 

Nota:

La mia ricetta della baklava, ha avuto l’onore di essere stata inserita come dessert nel ”menù del giorno” del 13 marzo 2011 dal sito  Petit Chef

Torta con glassa di cioccolato

28 Febbraio 2011 4 commenti

Torta collage

Questa è la torta che ho preparato per il compleanno di mia mamma e che purtroppo le ho portato solo il giorno dopo visto che abitiamo in città diverse. E’ un’elaborazione della torta nota come “giorno e notte”. Per aromatizzare lo sciroppo ho usato della grappa casalinga di montagna che garantisce un sapore deciso e particolare, ma si può sostituire con un liquore o con del succo d’arancia. Ricordatevi le candeline!

Ingredienti:

3oo grammi di farina

2 uova

2 cucchiai di olio di semi

200 grammi di zucchero

1 pizzico di sale

100 grammi di cacao in polvere

1 limone biologico

1 bustina di lievito

Grappa o succo d’arancia

150 grammi di cioccolato fondente

1 vasetto di yogurt

200 grammi di formaggio spalmabile

100 grammi di mandorle a lamelle

Preparazione:

In una ciotola ampia battiamo le uova con lo zucchero (150 grammi) fino ad avere un composto spumoso e gonfio e aggiungiamo lentamente la farina setacciata col lievito, continuando a miscelare. Uniamo un pizzico di sale, l’olio, mescoliamo e suddividiamo il composto in due diverse ciotole. In una aggiungiamo il cacao in polvere girando con cura per evitare la formazione dei grumi. Scaldiamo il forno, ungiamo uno stampo rotondo e versiamo il primo composto facendolo cuocere circa 40 minuti a 180°. Facciamo la prova stecchino, lasciandola cuocere ancora un po’ se lo stecchino risulterà bagnato. Facciamo freddare la torta all’interno del forno spento poi sciacquiamo lo stampo, ungiamolo nuovamente con cura e versiamo il secondo composto cioè quello col cacao. Cuociamo, lasciamo freddare e prepariamo la farcia. Mescoliamo lo yogurt, lo zucchero (50 grammi), la scorza grattugiata del limone, le mandorle a lamelle e il formaggio spalmabile lavorando bene per ottenere un composto omogeneo. Tagliamo in due dischi ogni torta e inzuppiamoli spruzzando ogni strato con lo sciroppo ottenuto facendo sobbollire per qualche minuto a fuoco basso l’acqua, lo zucchero e la grappa (se la torta è destinata a bambini possiamo sostituite la grappa con del succo d’arancia). Farciamo con la crema di yogurt e formaggio, chiudiamo con la parte superiore e premiamo con delicatezza; ripetiamo l’operazione e mettiamo in frigorifero. Per la glassa poniamo il cioccolato fondente tagliato a quadretti in un pentolino con poca acqua a fuoco bassissimo; appena sarà sciolto spalmiamolo delicatamente con una spatola o un coltello sulla torta fredda. Riponiamola in frigorifero fino al momento di portarla in tavola e..buon compleanno! 

Bianchinus (meringhe sarde)

21 Febbraio 2011 7 commenti

Meringhe

In Sardegna le meringhe sono chiamate bianchinus cioè bianchini. Tradizionalmente sono guarnite con i diavolini colorati (noti anche come codette colorate) o con le mandorle, secondo l’usanza del singolo paese. La mia versione è molto facile, prevede solo zucchero, albumi e limone. Se decidete di usare i diavolini colorati, metteteli all’ultimo momento prima di infornare le meringhe.

Ingredienti:

6 albumi

600 grammi di zucchero

1 limone biologico

Preparazione:

Versiamo gli albumi in una ciotola ampia ed iniziamo a montarli con le fruste elettriche. Appena notiamo che il composto è solido, uniamo lentamente lo zucchero ed uno spruzzo di succo di limone, riprendendo subito a montare. Dopo circa dieci minuti la meringa dovrebbe essere pronta, uniamo allora la scorza grattata di limone. Il composto deve risultare ben sodo. Ungiamo una teglia da forno e iniziamo a disporre, ben distanziati fra loro, i nostri bianchini aiutandoci con un cucchiaio. Accendiamo il forno a 100 gradi, facciamolo scaldare e poi abbassiamo a 60 gradi. Cuociamo le meringhe circa due ore fino a che non siano asciutte, badando che non scuriscano. Conservatele in un luogo asciutto. 

Torta dolce di radicchio rosso

9 Febbraio 2011 Commenti chiusi

Torta di radicchio rosso

Questa è veramente una torta insolita che vi stupirà per il contrasto fra il gusto amaro del radicchio rosso ed il dolce dello zucchero. Il radicchio è un vegetale molto salutare che viene impiegato a tutto campo e quindi anche nei dolci. Buon esperimento!

Ingredienti:

1 cespo di radicchio rosso

300 grammi di farina

300 grammi di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

80 grammi di nocciole triturate

1 bicchiere di latte

1 pizzico di sale

Preparazione:

Puliamo il radicchio eliminando le foglie esterne, laviamolo, asciughiamolo e tagliamolo a strisce sottili. Lavoriamo le uova con lo zucchero in una ciotola ampia fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungiamo lentamente  e continuando a lavorare la farina col lievito e le nocciole triturate. Versiamo il latte, continuiamo a mescolare ed uniamo il radicchio ed un pizzico di sale. Accendiamo il forno, ungiamo una teglia e versiamoci la torta che dovrà cuocere per circa 45 minuti.

Buon appetito!

Brownies vegani

8 Febbraio 2011 2 commenti

Brownies

Questa ricetta è un adattamento di quella originale americana, che prevede sia l’uso del burro che delle uova. La mia elaborazione è diventata un dolce vegan facile da preparare e molto gradito, non solo ai bambini! Servitelo per una merenda o per una sana colazione del mattino, che ci faccia affrontare la giornata con ottimismo. Se preferite potete spolverarli con il cacao in polvere amaro anziché con lo zucchero a velo.

Ingredienti:

100 grammi di zucchero

150 grammi di farina

200 cioccolato fondente

1 pizzico di sale

1 arancia non trattata

150 grammi di noci

Zucchero a velo

Preparazione:

Mettiamo in una ciotola capiente la farina, lo zucchero, la scorza grattugiata dell’arancia biologica ed un pizzico di sale. Spremiamo l’arancia e filtriamo il succo. A parte sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente mescolando ogni tanto; facciamolo freddare e sgusciamo le noci tritandole grossolanamente. Incorporiamo lentamente il cioccolato sciolto alla farina, giriamo bene ed uniamo le noci triturate e il succo dell’arancia. Lavoriamo e trasferiamo il composto in una teglia da forno ben oliata, cuociamo per circa 30 minuti facendo all’ultimo la “prova stecchino”: quando i brownies saranno pronti lo stecchino dovrà uscire pulito e asciutto. Fate freddare bene e poi tagliatelo a cubetti spolverandolo con lo zucchero a velo. Buona merenda!

Crostata dolce di bietole

24 Gennaio 2011 1 commento

Crostata dolce di bietole

La prima volta che ho assaggiato questa crostata ho pensato fosse un piatto salato. Invece, con mio grande stupore, ho riscontrato che si trattava di un vero dolce, sfizioso e salutare! La pasta non contiene né uova né burro, ma solo olio extra vergine d’oliva. Esistono numerose varianti del ripieno come quella di spinaci oppure bietole con mandorle. E’ molto adatta ad una cena informale o ad una scampagnata.

Ingredienti:

400 grammi di farina

50 grammi di zucchero

La scorza di un limone non trattato

Un pizzico di sale

Acqua fredda

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

400 grammi di bietole

250 grammi di ricotta vaccina

50 grammi di uvetta sultanina

Un bicchierino di rum

Preparazione:

Mettiamo la farina sulla spianatoia e facciamo una fontana al centro versandoci l’olio ed il sale. Iniziamo a lavorare e aggiungiamo lentamente l’acqua fredda necessaria ad ottenere un impasto morbido ma non molle. Uniamo anche un po’ della scorza di limone biologico grattata e aggiungiamo 25 grammi di zucchero. Non lavoriamo troppo il composto, facciamo una palla e mettiamolo a riposare in frigorifero, per circa un’ora, avvolto nella pellicola. Mettiamo l’uvetta a bagno nel rum e lasciamola a gonfiare e dedichiamoci alla farcia. Laviamo bene le bietole, meglio se trovate quelle di campo che hanno un colore che rossastro, eliminiamo le foglie ammaccate e tagliamole grossolanamente. Facciamole stufare con poca acqua in una pentola col coperchio per circa un quarto d’ora e, una volta fredde, tagliamole finemente e strizziamole con cura. In una ciotola lavoriamo la ricotta, il rimanente zucchero, la scorza del limone e l’uvetta scolata. Uniamo le bietole e mescoliamo fino a creare una crema. Imburriamo una tortiera (io al posto del burro utilizzo dell’olio extra vergine di oliva, possibilmente biologico) e tiriamo col matterello la sfoglia in un disco grande a sufficienza da rivestire bene la teglia. Coll’impasto restante creiamo delle strisce o un altro disco. Adagiamo la prima sfoglia sulla teglia e farciamola col composto di bietole. Ricopriamo col secondo disco o, se preferite, potete fare delle strisce da sistemare in un reticolato come si fa nelle crostate dolci. Io ho fatto due piccole trecce. Cuociamo per circa 40 minuti in forno già caldo, facendo attenzione che la pasta non scurisca troppo. Buon esperimento!

Nota:

La mia ricetta della crostata di bietole, ha avuto l’onore di essere stata inserita come dessert nel ”menù del giorno” del 28 gennaio 2011 dal sito  Petit Chef