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Sgombro al verde

9 Maggio 2011 3 commenti

Sgombro al verde

Lo sgombro fa parte della grande famiglia del pesce azzurro, ricco di grassi omega 3, fosforo e vitamine. Lo sgombro non possiede squame e le sue carni deperiscono molto velocemente. Oltre allo sgombro comune è presente anche quello lanzardo che ha dimensioni minori rispetto a quello comune. La primavera è il periodo dell’anno in cui lo sgombro si pesca in abbondanza e ne ho avuto la conferma stamane al mercato del pesce. In ogni banco vi era un luccichìo di livree azzurre e argentee impossibile da non notare ed è così che un freschissimo esemplare pescato in nottata è finito nella mia cucina!

Ingredienti:

1 sgombro medio

4 acciughe sott’olio

100 grammi di capperi dissalati

200 grammi di olive verdi

1 limone biologico

Vino bianco

1 pizzico di origano

2 spicchi di aglio

1 peperoncino piccante

1 ciuffo di prezzemolo

Preparazione:

Sventriamo lo sgombro, laviamolo, asciughiamolo. In un piatto mettiamo l’olio, l’origano, il vino bianco, l’aglio schiacciato, mischiamo e mettiamo il pesce a marinare per circa un’ora in frigorifero. Scoliamo lo sgombro dalla marinatura, saliamo la cavità addominale e farciamola con un trito di aglio e peperoncino. Grattiamo la scorza del limone, accendiamo il forno, ungiamo una teglia e disponiamo il pesce. Bagniamolo con il succo di limone filtrato e facciamolo cucinare per circa 15 minuti. Tritiamo sottilmente il prezzemolo, i capperi dissalati, le olive verdi, le acciughe sott’olio, la scorza di limone e mischiamo bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Adagiamo lo sgombro in un piatto da portata, facciamolo freddare, spalmiamolo con la salsina ottenuta e mettiamo in frigorifero fino al momento di servire.

Zuppa di pesce

28 Marzo 2011 4 commenti

Zuppa collage

Ecco una delle tante versioni della zuppa di pesce, cioè di quel piatto che racchiude un incantevole tripudio di colori e profumi. La varietà di pesce usato dipende da ciò che offre il pescato: scorfani, caponi, gronghi, gallinelle, tracine, tordi di mare, sgombri, muggini, seppie, crostacei e molluschi. La zuppa di pesce nel Cagliaritano è chiamata “cassola”. Ancora una volta le due anime di questa città, quella marinaresca e quella della campagna, si incontrano dando vita ad un piatto tipico che non si può non amare soprattutto se assaporato con un vino locale.

Ingredienti:

400 grammi di cozze

600 grammi di pesce da zuppa (scorfani, capponi, seppie, gallinelle, tracine, grongo, ecc.)

2 pomodori secchi

½ bicchiere di passata di pomodoro

1 cipolla

4 spicchi di aglio

1 costa di sedano

1 foglia di alloro

Pane

Ingredienti:

Puliamo il pesce da zuppa, sventrandolo e squamandolo. Eliminiamo la coda e le pinne, tagliamo a tranci la gallinella, il cappone, lo scorfano e puliamo le seppie eliminando l’osso e la vescica del nero. Facciamo bollire le teste e gli scarti in una pentola d’acqua fredda con una costa di sedano, mezza cipolla ed una foglia di alloro. Puliamo le cozze, raschiamo i gusci, strappiamo le barbe e mettiamole in una padella ampia ad aprire a fuoco vivo col coperchio. Affettiamo sottilmente l’aglio, la cipolla ed i pomodori secchi, filtriamo il liquido delle cozze e misceliamolo col brodo di pesce filtrato. Soffriggiamo la cipolla, l’aglio e i pomodori secchi per qualche minuto ed uniamo le seppie coi tentacoli. Allunghiamo col brodo di pesce, uniamo la passata di pomodoro e portiamo ad ebollizione. Facciamo freddare le cozze, eliminiamo quelle che non si sono aperte e sgusciamole. Dopo circa 15 minuti aggiungiamo gli scorfani, i capponi, calando per ultime le gallinelle e le cozze. Facciamo cuocere circa 15 minuti, nel frattempo abbrustoliamo le fette di pane strofinate con uno spicchio d’aglio. Portiamo a cottura, mescoliamo e saliamo. Sistemiamo i crostini nei piatti, versiamo la zuppa fumante e guarniamo con un trito di prezzemolo e peperoncino.

Per il brodo di pesce io seguo questa preparazione:

Mettiamo in una pentola un litro di acqua fredda con sedano, cipolla, carota, qualche foglia di alloro, le teste e le lische del pesce dopo averle ben lavate. Per rendere il brodo più gustoso possiamo unire un pomodoro e qualche pesce intero. Portiamo a bollore e facciamo cuocere per circa un’ora. Schiacciamo le teste e filtriamo il brodo attraverso un colino a maglie fitte o uno strofinaccio.

 

Sgombro al forno con coppette di arance

26 Febbraio 2011 Commenti chiusi

Sgombro collage

Lo sgombro è un pesce azzurro ricco di omega 3, un toccasana per le nostre arterie! Possiede carni grasse e molto saporite ed è adatto a chi deve seguire una dieta ipocalorica. Lo troviamo in abbondanza nei nostri mercati, a prezzi contenuti. Prestate particolare attenzione alla freschezza del prodotto acquistato, infatti le sue carni grasse deperiscono in tempi molto brevi.

Oggi lo cucinerò al forno accompagnato da coppette di arancia.

Ingredienti:

1 sgombro medio

1 carota

1 costa di sedano

1 manciata di foglie di menta

1 spicchio d’aglio

1 manciata di scorza di arancia biologica

1 ciuffo di prezzemolo

Vino bianco

Olio extra vergine d’oliva

1 arancia biologica

10 grammi di farina

Preparazione:

Puliamo lo sgombro eviscerandolo e lavandolo. Farciamo la cavità addominale con uno spicchio di aglio schiacciato e qualche fogliolina di menta tritata; affettiamo a rondelle sottili la carota e la costa di sedano. Prepariamo una teglia da forno ungendola, adagiamo lo sgombro, le rondelle di sedano e di carota e bagniamo col vino bianco. Facciamo cucinare per circa 20 minuti; nel frattempo prepariamo le coppette di arancia. Laviamo un’arancia biologica, spremiamola e scaviamola all’interno stando attenti a non bucarla. In un pentolino mischiamo la farina col succo dell’arancia mescolando bene affinché non si formino grumi. Facciamo cuocere, continuando a mescolare, per circa 5 minuti fino a che la salsa non appaia vellutata e non veli il cucchiaio. Saliamo e riempiamo con la salsa preparata le coppette d’arancia. Sforniamo lo sgombro, guarniamolo con un trito finissimo di scorza d’arancia, prezzemolo e menta e adagiamoci vicino le coppette di salsa d’arancia. Buon appetito! 

Sgombro marinato al cartoccio

16 Gennaio 2011 Commenti chiusi

Sgombro marinato

Lo sgombro è un pesce azzurro ricco di omega tre, utile per contrastare la colesterolemia. Ieri al mercato si trovava in grosse quantità ed il suo richiamo era irresistibile. Occhio vivo, pelle lucente e carni sode. Mi sono fatta subito convincere e per renderlo più digeribile l’ho marinato e cucinato in cartoccio. Il risultato è stato ottimo e il gusto, tipico dello sgombro, si è addolcito con quello del limone e delle cipolle. E poi con questa cottura non avrete tante pentole da pulire. Cosa pretendiamo di più?

Ingredienti:

1 sgombro medio

2 limoni

1 costa di sedano

1 cipolla

1 manciata di olive verdi

1 spicchio d’aglio

1 ciuffo di prezzemolo

sale

Preparazione:

Sventriamo lo sgombro, laviamolo ed asciughiamolo. Mettiamolo a marinare in una ciotola col succo dei limoni per circa mezz’ora e riponiamo in frigorifero. Facciamo un trito sottile di prezzemolo, aglio e olive verdi. Scoliamo lo sgombro, farciamolo internamente col trito preparato e saliamo. Stendiamo un foglio di carta stagnola grande a sufficienza da contenere il pesce e da consentirci di poter poi richiudere bene il cartoccio. Prepariamo la cipolla divisa in quattro spicchi, il sedano a rondelle e qualche fettina di limone non trattato. Sistemiamo il tutto nel foglio d’alluminio ed adagiamoci lo sgombro. Chiudiamo il cartoccio con cura e cuociamo in forno già caldo per 30 minuti circa. Una volta cotto, se vi va condite con olio e peperoncino.

Fatemi sapere se vi é piaciuto.