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Post Taggati ‘rosmarino’

Scorfano con patate

7 Giugno 2011 Commenti chiusi

Scorfano con patate

Stamane al mercato ittico di San Benedetto gli esemplari di scorfani, soprattutto rossi, abbondavano. Il mio rivenditore mi ha spiegato che questi pesci vivono soprattutto nei mari caldi e quindi anche nel Mediterraneo e che si pescano con più frequenza durante la primavera. Tra una chiacchiera e l’altra, ho scelto due esemplari e mi sono fatta anche svelare una ricetta in voga fra i pescatori: spaghetti con patate e scorfano. Ma questa ricetta ve la presenterò nel prossimo post, ora pensiamo alla cena di stasera!

Ingredienti:

1 scorfano medio

4 patate

1 rametto di rosmarino

Vino bianco

2 spicchi di aglio

1 peperoncino piccante

Preparazione:

Prepariamo lo scorfano, eliminiamo le spine velinefere proteggendoci le mani, sventriamolo, laviamolo ed asciughiamolo. Sbucciamo le patate, affettiamole sottilmente, tritiamo l’aglio e accendiamo il forno. Ungiamo una teglia, adagiamo uno strato di patate, saliamo, spargiamo degli aghi di rosmarino, l’aglio tritato e adagiamo sopra lo scorfano. Ricopriamo con le restanti patate, condiamo con un giro di olio e uno spruzzo di vino bianco e cuociamo in forno per circa 30 minuti. Portiamo in tavola lo scorfano nella teglia da forno guarnendolo con del peperoncino sbriciolato.

Spigola al sale aromatico

14 Aprile 2011 2 commenti

Spigola al sale aromatico

Ecco una ricetta per servire uno spiritoso secondo di pesce racchiuso in una profumatissima pasta. La spigola (o branzino) ha carni magre e sode che ben si adattano ad essere cucinate al sale. Si può acquistare tutto l’anno, infatti viene allevata in diversi stabilimenti situati in varie zona d’Italia e non solo. Oggi al mercato di San Benedetto gli esemplari più piccoli erano di “mare” come vengono indicati per distinguerli dagli allevati. Ne ho approfittato, ecco quindi una saporita spigola racchiusa in un guscio di sale e aromi.

Ingredienti:

1spigola media

200 grammi di farina

100 grammi di farina di mais

200 grammi di sale grosso

1 rametto di rosmarino

2 foglie di alloro

1 spicchio di aglio

Preparazione:

Tritiamo gli aghi di rosmarino, le foglie di alloro e misceliamoli al sale grosso. Mischiamo le due farine (quella 00 e quella di mais), uniamo l’acqua a poco a poco, il sale grosso con le spezie ed iniziamo a mescolare gli ingredienti. Lavoriamo con cura fino ad ottenere una pasta soda che faremo riposare per circa 15 minuti. Prepariamo la spigola: sventriamola, laviamola, asciughiamola e farciamo la cavità addominale con uno spicchio di aglio intero . Accendiamo il forno, ungiamo una teglia e stendiamo col mattarello la pasta col sale. Disponiamo la spigola sulla teglia e ricopriamola con la pasta. Cuociamo per circa 30 minuti. Serviamo il pesce nel suo guscio e condiamo con dell’olio extra vergine d’oliva aromatizzato al peperoncino.

Pesce San Pietro al caffè

18 Marzo 2011 2 commenti

Pesce San Pietro al caffè

Il pesce San Pietro è facilmente identificabile grazie alla caratterista macchia scura presente sui fianchi che la leggenda attribuisce all’impronta digitale di San Pietro che, dopo averlo pescato, inteneritosi per i suoi lamenti, decise di ributtarlo in acqua.

E’ un pesce dalle carni molto delicate, non facilmente reperibile nei nostri mercati; la parte edibile è ridotta a causa delle dimensioni abnormi della testa. Quest’ultima si può utilizzare per ottenere un saporito fumetto di pesce, magari per preparare una fumante minestra di fregola.

Ingredienti:

1 pesce San Pietro di dimensioni medie

1 rametto di rosmarino

1 spicchio di aglio

 1 manciata di foglie di timo

1 cucchiaio di caffè in polvere

1 pacchetto di grissini

1 arancia biologica

Preparazione:

Sventriamo, laviamo e asciughiamo il pesce San Pietro. Tritiamo l’aglio ed il timo con cui farciamo la cavità addominale del pesce; prepariamo l’impanatura sbriciolando finemente i grissini. Laviamo e grattugiamo la scorza di un’arancia biologica mischiamola col caffè in polvere e con i grissini. Ungiamo e saliamo il pesce e passiamolo nel composto più volte cercando di far aderire bene l’impanatura. Mettiamo dell’olio in una teglia da forno, sistemiamo il San Pietro e facciamolo cuocere per circa 20 minuti. Serviamo guarnendo il piatto con scorzette d’arancia e aghi di rosmarino. 

Spigola con finocchi alla granella di nocciole

22 Febbraio 2011 Commenti chiusi

Spigola collage

La spigola (detta anche branzino) è molto apprezzata e, grazie all’allevamento, si può reperire tutto l’anno. Ha carni magre e bianche con poche spine. Ho voluto provare questo abbinamento insolito di pesce e frutta secca. Fatemi sapere cosa vi sembra, per noi è un piatto da rifare prestissimo!

Ingredienti:

1 spigola media

2 finocchi

200 grammi di nocciole tostate

Vino bianco

Olio extra vergine d’oliva piccante

1 manciata di aghi di rosmarino

Preparazione:

Squamiamo, sventriamo, laviamo la spigola ed asciughiamola. Puliamo i finocchi, eliminiamo le foglie più coriacee ed esterne e laviamoli. Tagliamoli a fettine non troppo sottili e mettiamoli a stufare in un’ampia padella antiaderente con qualche cucchiaiata di acqua. Saliamo, mescoliamo e cuociamo per 5 minuti col coperchio. Farciamo l’addome della spigola con qualche ago di rosmarino, saliamola all’interno e poniamola nella padella coi finocchi. Sfumiamo col vino e facciamo cuocere per 20 minuti circa badando che non si attacchi. Tritiamo le nocciole tostate, verifichiamo che la spigola sia ben cotta e spolveriamo le nocciole tritate sul pesce e sui finocchi. Serviamo con un giro d’olio extra vergine d’oliva piccante.

Buon appetito! 

Involtini di radicchio e zucca

17 Febbraio 2011 1 commento

Involtini radicchio e zucca

Al mercato, una bellissima zucca gialla faceva bella mostra di sé, accanto a carciofi e arance. Ho subito deciso che sarebbe stata mia ma, causa le abnormi dimensioni, non ho potuto compararla tutta e mi sono dovuta accontentata di alcune fette. Durante il tragitto di ritorno a casa ho pensato di preparare degli involtini vegetariani, leggeri adatti ad un pranzo veloce.

Ingredienti:

1 fettina di zucca

1 radicchio rosso

1 confezione di grissini

Sale

Olio extra vergine d’oliva

1 peperoncino rosso

2 spicchio di aglio

1 rametto di rosmarino

Preparazione:

Tagliamo la zucca a fette, mantenendo la buccia, lessiamola in poca acqua e facciamola freddare. Puliamo il radicchio eliminando le foglie più esterne, laviamolo e stacchiamo quattro foglie cercando di mantenerle integre. Sbollentiamo per 5 minuti le foglie di radicchio in modo da ammorbidirle, scoliamole e poniamole ad asciugare. Sbucciamo la zucca, riduciamola in purea strizzandola dall’acqua residua, uniamo il trito di aglio, peperoncino sbriciolato, rosmarino e saliamo. Lavoriamo bene il composto e se è troppo morbido aggiungiamo un po’ di pan grattato o qualche grissino schiacciato. Prendiamo le foglie di radicchio, tagliamo la parte finale della costa e farciamole col composto di zucca. Ungiamo una teglia da forno, sistemiamo i nostri involtini spruzzandoli con una manciata di grissini schiacciati ed un filo di olio extra vergine d’oliva. Inforniamo e cuociamo per circa 20 minuti. 

Passera con salsa al latte

12 Febbraio 2011 3 commenti

Passera con salsa al latte

Il 29 gennaio scorso ho pubblicato la ricetta della “Passera al forno con agrumi e limoncello”. Oggi Vi ripropongo lo stesso pesce ma cucinato con la salsa di latte ed anche in questo caso si tratta di una ricetta molto gustosa: infatti la passera di mare ha carni molto apprezzate preparata.

Questa ricetta me l’ha suggerita una signora che, come me, era intenta a fare la fila in uno dei fornitissimi banchi di “piccola pesca” di San Benedetto. Ricordatevi di chiedere al vostro pescivendolo di pulirvi il pesce così la cena sarà pronta in un attimo.

Ingredienti:

1 passera di mare media

1 ciuffo di prezzemolo

2 spicchi di aglio

1 rametto di rosmarino

Sale

Vino bianco

Olio extra vergine d’oliva

2 tazzine di latte

2 cucchiai di farina

Noce moscata

Preparazione:

Sventriamo, laviamo e asciughiamo la passera di mare e prepariamo il trito di aglio e prezzemolo. Ungiamo una teglia da forno e distribuiamo sul fondo parte del composto, adagiamo il pesce e ricopriamolo con il resto del trito. Facciamo cuocere per 5 minuti e sfumiamo col vino bianco, portando a cottura per circa 30 minuti. Nel frattempo prepariamo la salsa al latte. In un pentolino sciogliamo la farina, un pizzico di sale, uno spruzzo di noce moscata ed il latte, facendo attenzione che non si formino grumi, mescoliamo bene e mettiamo sul fuoco. Teniamo la fiamma bassa e continuiamo a miscelare per circa 5 minuti affinché non si attacchi sul fondo e spegniamo quando la salsa ha un aspetto vellutato. Tiriamo fuori dal forno il pesce, cospargiamolo con la salsa al latte, guarniamolo con qualche ciuffo di prezzemolo, gli aghi di rosmarino e se vi va con grani di pepe.

Ora potete viziare il vostro palato!

Nota:

La mia ricetta della passera con salsa al latte, ha avuto l’onore di essere stata inserita come secondo piatto nel ”menù del giorno” del 26 febbraio 2011 dal sito  Petit Chef

Orata in filetti, marinata al the, alle erbe

10 Febbraio 2011 Commenti chiusi

Orata collage

L’orata è un pesce dalle carni molto delicate e apprezzate e viene cucinata in svariati modi. Per variare provate questa marinatura dal vago sapore orientale. L’orata si acquista anche di allevamenti presenti in tutta Italia. Al mercato di San Benedetto si trovano sia di mare (pescate) che di allevamento; queste ultime hanno un sapore meno forte ma sono decisamente più grasse. L’importante è cercare sempre pesce allevato in Italia.

Ingredienti:

1 orata media

2 bustine di the

1 manciata di foglie di timo

1 rametto di rosmarino

1 limone biologico

Preparazione:

Squamiamo, sventriamo e laviamo l’orata. Prepariamo il the e facciamolo freddare in una ciotola capiente. Nel frattempo sfilettiamo l’orata ed immergiamo i quattro filetti nel the freddo facendoli marinare in frigorifero per circa mezz’ora Prepariamo il composto per l’impanatura: sbricioliamo la mollica di un panino, grattugiamo finemente la scorza del limone biologico e tritiamo gli aghi di rosmarino e la salvia. Sgoccioliamo l’orata dalla marinata e passiamola nel preparato più volte in modo che i filetti risultino ben ricoperti di impanatura. Ungiamo una teglia, adagiamoci i filetti e cuciniamo per circa 15 minuti in forno. Serviamo con fettine di limone e un’insalata mista.

Aspetto i vostri commenti. 

Grissini di pasta madre, al rosmarino

20 Gennaio 2011 1 commento

Grissini di pasta madre, al rosmarino

Per utilizzare la mia pasta madre (a breve pubblicherò un post sull’argomento) ho pensato di fare dei grissini aromatizzati al rosmarino. Il procedimento sembrerà un po’ lungo ma vi garantisco che il profumo dei grissini appena sformati vi ripagherà in pieno!. Al posto del rosmarino potete usare semi vari come quelli di sesamo o di papavero.

Ingredienti:

400 grammi di farina

100 grammi di pasta madre

acqua

Sale

Olio extra vergine d’oliva

1 rametto di rosmarino

Preparazione:

Sciogliamo la pasta madre in poca acqua tiepida, aggiungiamo la farina e lavoriamo bene aggiungendo altra acqua a poco a poco, il sale e l’olio. Lavoriamo bene fino ad ottenere un impasto sodo e che non si appiccichi. Mettiamo a lievitare, al riparo dalle correnti, dentro una ciotola unta d’olio  e coperta da un canovaccio o dalla pellicola trasparente. Dopo circa tre o quattro ore quando il volume sarà raddoppiato, riprendiamo l’impasto e creiamo un grosso filone dal quale otterremo delle strisce che saranno i nostri grissini. Ungiamo una teglia e disponiamoli distanziati fra loro facendoli ancora lievitare un’oretta in un luogo tiepido. Prepariamo il rosmarino lavandolo ed asciugandolo con cura. Io ho utilizzato gli aghi interi ma se preferite tagliateli con le forbici. Spennelliamo i grissini leggermente di olio e spolverateli con gli aghi di rosmarino o con i semi che preferite. Cuociamo in forno caldo circa 20 minuti.