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Miglio al forno

8 Gennaio 2012 4 commenti

Stavo pensando e ripensando a cosa poter preparare in anticipo per la cena di stasera ma dovevo rispettare alcuni punti cardine; dovevo cucinare un piatto sano, da poter preparare in anticipo, a base di miglio e, non meno importante, stuzzicante! Ho scartato l’opzione zuppa e quindi ho deciso per un tortino con verdure invernali e zenzero fresco da cucinare al forno.

Questo cereale non necessita di ammollo ma è importante lavarlo con attenzione in acqua fredda per eliminare eventuali impurità. Dopo questa operazione preliminare, scoliamolo e tostiamolo con pochissimo olio per qualche minuto in modo da ottenere un buon risultato finale. La cottura di questo prezioso cereale è veloce, si completa infatti in circa 20 minuti.

Il miglio è ricco di fosforo, silicio, grassi insaturi, vitamine del gruppo A; inoltre è molto digeribile ed è indicato anche per l’alimentazione dei neonati.

Se vi dovesse avanzare, il giorno dopo sarà necessario solo intiepidirlo e sarà una delizia.

Ingredienti:

400 grammi di miglio

1 patata media

200 grammi di bietole

100 di broccoli

150 grammi di pan grattato

100 grammi di ricotta di mucca

zenzero fresco

timo

Preparazione:

Mondiamo le verdure, laviamole, affettiamole sottilmente, trasferiamole in una pentola capace unta d’olio con l’aglio schiacciato, qualche rondelle di zenzero fresco e rosoliamole qualche minuto. Laviamo il miglio, scoliamolo, uniamolo alla verdure facendolo tostare leggermente a fuoco basso. Mescoliamo, versiamo il brodo caldo (o acqua calda) e cuociamo per circa 20 minuti col coperchio. Verifichiamo che il miglio sia cotto e che il liquido sia completamente assorbito, in caso contrario rimettiamo sul fuoco qualche minuto senza coperchio. Facciamo freddare, ungiamo una teglia da forno, mettiamo il pan grattato scuotendo l’eccesso e accendiamo il forno. Uniamo al miglio freddo la ricotta, il sale e amalgamiamo bene. Riempiamo col composto la teglia, spolveriamo con altro pangrattato e cuociamo per circa 15 minuti a 180 °C. Serviamo con una spolverata di timo.

Il brodo vegetale si può fare facilmente secondo questa ricetta:

Ingredienti:

2 litri di acqua circa

1 carota

1 costa di sedano

1 patata piccola

1 cipolla

1 pomodoro tagliato a metà

Preparazione:

Sbucciamo la cipolla, la patata e grattiamo la carota; laviamo con cura le verdure e tagliamole a metà. Mettiamo l’acqua fredda nella pentola, uniamo le verdure mettiamo il coperchio e facciamo bollire. Cuociamo per circa 45 minuti tenendo la fiamma bassa, spegniamo, facciamo freddare e passiamo il brodo attraverso un colino a maglie strette.

Le verdure le possiamo impiegare per degli ottimi passati o come contorno ad un secondo.

Torta salata di radicchio e noci

28 Agosto 2011 1 commento

Torta salata di radicchio e noci

Utilizzando la farina per pizze e focacce de il Molino Chiavazza ho preparato una torta salata di radicchio con noci e ricotta da servire come aperitivo per il rinfresco di stasera.

farina per pizze e focacceLa bontà di questa preparazione sta nell’alta resa dell’impasto garantita dalla farina per pizze e focacce de il Molino Chiavazza che è particolarmente adatta ai cibi con una lievitazione naturale. L’armonia dei sapori deriva dal contrasto fra l’amarognolo del radicchio tondo e il dolce della ricotta vaccina, dalla croccantezza delle noci e dalla friabilità della pasta.

 

Ingredienti:

1 cespo di radicchio tondo rosso

Vino rosso

200 grammi di ricotta vaccina

1 peperoncino rosso fresco

200 grammi di noci da sgusciare

1 manciata di olive nere

1 pizzico di sale

400 grammi di farina per pizze e focacce il Molino Chiavazza

160 grammi di pasta madre

Preparazione:

Mettiamo la farina sulla spianatoia, facciamo la fontana al centro, sciogliamo la pasta madre nell’acqua tiepida (100 gr), mettiamola nella fontana ed iniziamo a lavorare. Uniamo a poco a poco l’acqua necessaria per impastare, un pizzico di sale e continuiamo a lavoriamo fino ad avere un composto sodo. Diamogli la forma di una palla, incidiamo la superficie con un taglio a forma di croce, mettiamolo in una ciotola coprendolo con un telo e facciamolo lievitare lontano dagli spifferi per circa 3 ore. Mondiamo il radicchio, eliminiamo le foglie rovinate, laviamolo e tagliamolo a strisce non troppo sottili. Mettiamolo a stufare in una padella antiaderente, bagniamo col vino e facciamo evaporare. Saliamo, mescoliamo, mettiamo il coperchio e portiamo a cottura per circa 15 minuti. Sgusciamo le noci, snoccioliamo le olive e tritiamo tutto grossolanamente, lavoriamo la ricotta per eliminare i grumi e misceliamola alle noci ed alle olive nere. Aggiungiamo al composto di ricotta il radicchio freddo, lavoriamo bene per amalgamare gli ingredienti e condiamo con peperoncino fresco tagliato a rondelle. Riprendiamo l’impasto, stendiamolo su un piano infarinato e con il mattarello ricaviamo una sfoglia grande quanto la nostra teglia. Accendiamo il forno, ungiamo con cura la teglia compreso i bordi, stendiamo la nostra sfoglia creando un bordino e farciamola col composto di radicchio. Cuociamo per circa 20 minuti a 180 °C badando che il radicchio non bruci, se notiamo che la farcia sta diventando troppo scura possiamo coprirla con un foglio di carta stagnola. Facciamola riposare in forno e serviamola tiepida.

Mattonella di semolino coi piselli

29 Aprile 2011 Commenti chiusi

Mattonella di semolino coi piselli

Oggi vi propongo una ricetta adatta non solo ad una gita fuori porta primaverile ma anche ad una cena veloce fra amici. I pisellini freschi di stagione si trovano già facilmente e, con la ricotta, regalano un piatto ricco e sano. Se tra i vostri alimenti preferiti non rientra la ricotta di pecora, optate per il gorgonzola o per un formaggio a ridotto contenuto calorico.

Ingredienti:

200 grammi di semolino

Latte scremato

1 pizzico di noce moscata

200 grammi di piselli freschi già sgusciati

1 cipollotto

3 foglie di menta

50 grammi di ricotta salata di pecora ( o altro formaggio)

Preparazione:

Prepariamo il semolino mettendo in una capiente pentola metà acqua e metà latte, facciamo bollire e versiamo il semolino mescolando bene. Spegniamo dopo circa 5 minuti quando il composto sarà addensato ma ancora non troppo solido; nel frattempo prepariamo i piselli. Sgusciamoli, stufiamoli in una pentola con un cipollotto tritato coperti da un filo di acqua per circa 10 minuti. Saliamoli, verifichiamo che siano morbidi ma non sfatti e facciamoli freddare. Teniamo una manciata di piselli da parte che ci serviranno per contorno della nostra mattonella. Mischiamoli al semolino, uniamo la ricotta salata tagliata a cubetti (o un altro formaggio dal gusto forte), un pizzico di noce moscata ed incorporiamo bene. Accendiamo il forno, ungiamo con molta cura uno stampo a mattonella e versiamo il semolino. Cuociamo per circa 40 minuti, facciamo freddare in forno e serviamo adagiandolo sui piselli conditi con un filo di olio extra vergine d’oliva e le foglie di menta.

Buona scampagnata!

Barracuda con verze, mele e polpette di lenticchie

22 Marzo 2011 Commenti chiusi

Barracuda collage

Qualche tempo fa ho pubblicato la ricetta del “Barracuda al vino rosso”. Impropriamente ho assimilato questo pesce al luccio di mare. Infatti nella gran parte dei testi divulgativi e dei siti web sull’argomento, i due nomi identificano la stessa specie. In realtà ho successivamente scoperto, anche grazie al commento di un lettore, che trattasi di due specie leggermente differenti fra loro, anche se con differenze non tanto apprezzabili in cucina.

Da un esame visivo, il prodotto fresco da me acquistato al mercato, ha le sembianze del barracuda piuttosto che del luccio. Ad ogni modo, chiedo venia per eventuali confusioni o leggerezze.

La ricetta che vi propongo dà importanza ai tipici sapori invernali della verza e delle mele golden, uniti alle gustose carni magre del barracuda.

Ingredienti:

1 barracuda medio

1 mela golden

1 verza

1 limone

Aceto di vino bianco

Vino bianco

300 grammi di lenticchie

100 di ricotta

100 di farina

1 costa di sedano

Lievito secco

Preparazione:

Prepariamo il barracuda, sventriamolo, tagliamolo a tranci e laviamolo. Mondiamo la verza eliminando le foglie esterne più rovinate, laviamola e affettiamola sottilmente. Accendiamo il forno, ungiamo una teglia, disponiamo la verza tritata bagnando con l’aceto bianco e cuociamo 5 minuti. Laviamo la mela golden, priviamola del torsolo, tagliamola a fettine e poniamola in un recipiente bagnandola con il succo di limone. Uniamo il barracuda a tranci alla verza, spruzziamo col vino bianco e cuociamo per 10 minuti. Verifichiamo che il fondo di cottura non si asciughi troppo, in caso aggiungiamo dell’acqua calda, uniamo le fettine di mela, saliamo e portiamo a cottura. Teniamo il barracuda con le verdure in caldo, misceliamo un cucchiaio di farina al fondo di cottura e facciamo addensare a fuoco vivo.

Durante la cottura del pesce, provvediamo alla preparazione delle polpettine di lenticchie:

Laviamo accuratamente le lenticchie, poniamo sul fuoco una pentola di acqua fredda con una costa di sedano e facciamo cuocere le lenticchie. Manteniamo il fuoco basso, saliamo solo alla fine e cuociamo per circa 20 minuti (in pentola a pressione bastano circa 10 minuti). Mischiamo la farina in una terrina, aggiungiamo un pizzico di lievito secco, un pizzico di sale, la ricotta e facciamo riposare. Facciamo freddare le lenticchie, scoliamole dal liquido in eccesso e mantechiamole al composto di farina (se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungiamo del pan grattato o della mollica). Lavoriamo bene, ungiamo una teglia da forno, accendiamo il forno ed iniziamo a dar forma alle nostre polpette. Facciamole colorare per circa 10 minuti.

Ora possiamo servire le polpettine calde come contorno del barracuda, adagiato sulla verza e sulla mela cosparso di salsa.

 

Crostata dolce di bietole

24 Gennaio 2011 1 commento

Crostata dolce di bietole

La prima volta che ho assaggiato questa crostata ho pensato fosse un piatto salato. Invece, con mio grande stupore, ho riscontrato che si trattava di un vero dolce, sfizioso e salutare! La pasta non contiene né uova né burro, ma solo olio extra vergine d’oliva. Esistono numerose varianti del ripieno come quella di spinaci oppure bietole con mandorle. E’ molto adatta ad una cena informale o ad una scampagnata.

Ingredienti:

400 grammi di farina

50 grammi di zucchero

La scorza di un limone non trattato

Un pizzico di sale

Acqua fredda

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

400 grammi di bietole

250 grammi di ricotta vaccina

50 grammi di uvetta sultanina

Un bicchierino di rum

Preparazione:

Mettiamo la farina sulla spianatoia e facciamo una fontana al centro versandoci l’olio ed il sale. Iniziamo a lavorare e aggiungiamo lentamente l’acqua fredda necessaria ad ottenere un impasto morbido ma non molle. Uniamo anche un po’ della scorza di limone biologico grattata e aggiungiamo 25 grammi di zucchero. Non lavoriamo troppo il composto, facciamo una palla e mettiamolo a riposare in frigorifero, per circa un’ora, avvolto nella pellicola. Mettiamo l’uvetta a bagno nel rum e lasciamola a gonfiare e dedichiamoci alla farcia. Laviamo bene le bietole, meglio se trovate quelle di campo che hanno un colore che rossastro, eliminiamo le foglie ammaccate e tagliamole grossolanamente. Facciamole stufare con poca acqua in una pentola col coperchio per circa un quarto d’ora e, una volta fredde, tagliamole finemente e strizziamole con cura. In una ciotola lavoriamo la ricotta, il rimanente zucchero, la scorza del limone e l’uvetta scolata. Uniamo le bietole e mescoliamo fino a creare una crema. Imburriamo una tortiera (io al posto del burro utilizzo dell’olio extra vergine di oliva, possibilmente biologico) e tiriamo col matterello la sfoglia in un disco grande a sufficienza da rivestire bene la teglia. Coll’impasto restante creiamo delle strisce o un altro disco. Adagiamo la prima sfoglia sulla teglia e farciamola col composto di bietole. Ricopriamo col secondo disco o, se preferite, potete fare delle strisce da sistemare in un reticolato come si fa nelle crostate dolci. Io ho fatto due piccole trecce. Cuociamo per circa 40 minuti in forno già caldo, facendo attenzione che la pasta non scurisca troppo. Buon esperimento!

Nota:

La mia ricetta della crostata di bietole, ha avuto l’onore di essere stata inserita come dessert nel ”menù del giorno” del 28 gennaio 2011 dal sito  Petit Chef