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Pesce prete allo zafferano

10 Giugno 2011 5 commenti

Pesce prete allo zafferano

Il pesce prete è molto diffuso nel mar Mediterraneo; è infatti un ingrediente imprescindibile per le tipiche zuppe italiane. Le sue spine velenifere producono punture meno pericolose rispetto alle tracine ma non per questo meno dolorose. L’ho acquistato con dell’altro pesce da zuppa ma all’ultimo momento ho deciso di variare il menù e di fare il pesce prete con lo zafferano e gli scorfanetti in umido. Ricordatevi di farvelo pulire dal pescivendolo oppure durante le operazioni di preparazione maneggiatelo con cautela.

Ingredienti:

1 pesce prete medio

1 bustina di zafferano

1 cipollotto

2 spicchi di aglio

4 funghi champignon

1 zucchina bianca

Vino bianco

1 manciata di origano fresco

Preparazione:

Puliamo il pesce prete, sventriamolo, laviamolo ed asciughiamolo. Mondiamo i funghi, eliminiamo il terriccio dai gambi, sbucciamoli e tagliamoli a rondelle; affettiamo il cipollotto, l’aglio, e la zucchina bianca. Mettiamo a rosolare le verdure in un tegame con un filo di olio extra vergine d’oliva per qualche minuto, aggiungiamo il pesce e doriamolo mantenendo la fiamma bassa. Bagniamo col vino bianco, saliamo, mettiamo il coperchio e cuociamo per circa 15 minuti. Sciogliamo lo zafferano in un cucchiaio di acqua tiepida, giriamo bene per sciogliere i grumi e versiamo nella padella. Facciamo rapprendere la salsa a fuoco vivace, serviamo subito il pesce con le verdure irrorate col fondo di cottura e guarnite da foglioline di origano fresco.

Nota:

La mia ricetta del pesce prete allo zafferano, ha avuto l’onore di essere stata inserita come portata principale nel ”menù del giorno” del 6 luglio 2011 dal sito  Petit Chef

Pesce prete profumato di arancia, al cartoccio

13 Aprile 2011 2 commenti

Pesce prete all'arancia con scritta

Il pesce prete è noto anche come pesce lanterna o uranoscopo cioè che “guarda verso il cielo”. E’ caratterizzato da testa grande, bocca larga e, appunto, da occhi che guardano verso su. Ha carni bianche, sode e molto ricercate. Viene usato spesso come ingrediente di saporite zuppe ma è ottimo anche come condimento di primi piatti. Non si reperisce troppo facilmente ma, quando lo si trova è appena pescato proprio come quello che ho acquistato oggi. Stamane, l’unico esemplare su un variopinto banco della “piccola pesca” rivaleggiava con una corpulenta tràcina; inutile dire che entrambi sono finiti nel mio sacchetto (ovviamente bio!!) della spesa.

Ingredienti:

1 pesce prete medio

3 arance biologiche

1 spicchio di aglio

1 rametto di rosmarino

Olio extra vergine d’oliva

Preparazione:

Sventriamo il pesce, laviamolo, asciughiamolo e prepariamo la marinata. Laviamo le arance, spremiamone due, preleviamo la scorza e tagliamola a filetti. In una ciotola misceliamo il succo delle arance con le scorze e mettiamo a marinare il pesce prete per 30 minuti sistemando il recipiente in frigorifero con un coperchio. Accendiamo il forno, prepariamo il cartoccio con un foglio di alluminio sufficientemente grande, ungiamolo e tagliamo a fettine metà arancia. Adagiamo il pesce ben scolato dalla marinata, farciamo la cavità addominale con uno spicchio di aglio, uniamo qualche fettina di arancia, le scorze, gli aghi di rosmarino ed il sale. Richiudiamo con cura e cuociamo sulla placca del forno circa 30 minuti . Serviamo nei cartocci, facendo attenzione al momento della loro apertura per la fuoriuscita di calore.

Buon appetito!