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Post Taggati ‘patate’

Stinco di maiale al forno

11 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Il clima più fresco, le piogge e l’aria autunnale si addicono perfettamente ad un piatto di carne corposo e molto buono, come lo stinco di maiale. Avevo pensato di accompagnarlo con delle mele, che in Veneto si trovano a km zero e buonissime, ma Giorgio ha preferito delle patate.

Ingredienti:

1 stinco di maiale, circa 300 grammi

1 spicchio d’aglio

1 cipolla piccola

Olio extra vergine d’oliva

4 patate medie

1 rametto di rosmarino

1 carota

1 cucchiaio di pan grattato

Preparazione:

Ho tagliato a velo la cipolla, tritato la carota e schiacciato l’aglio. Ho messo due cucchiai di olio in una padella antiaderente e ho fatto ammorbidire il trito; ho unito la carne, facendola sigillare per bene da tutti i lati. Ho proseguito la cottura al forno, a 180 °C, in una teglia a bordi alti, bagnando spesso lo stinco con il liquido di cottura. Nel frattempo ho sbucciato le patate tagliandole in due o tre pezzi e le ho messe a rosolare in padella con il rosmarino e un giro d’olio. Dopo qualche minuto ho messo il coperchio ed abbassato la fiamma, lasciando cuocere per circa 10 minuti; poco prima di spegnere ho spolverato con il pan grattato. Quando la carne era quasi pronta, dopo circa un’ora e 15, ho aggiunto le patate per farle insaporire. Ho servito lo stinco dopo averlo fatto riposare per 5 minuti.

Buon appetito!

 

Filetti di Pesce San Pietro alle verdure

19 Febbraio 2012 2 commenti

In questi giorni di freddo, al mercato ittico ho trovato un bel pesce san Pietro adatto per essere preparato con le verdure tipiche di questa stagione fredda: i broccoli.

Il san Pietro ha carni bianche, poco grasse e con pochissime spine; piace davvero a tutti, anche ai bambini! Ho cercato di fare una cottura semplice senza troppi condimenti per non alterare il sapore delicato di questo pesce.

Per pulire la cucina, dopo la preparazione del piatto ho utilizzato lo Sgrassatore supermarsiglia Emulsio che mi è stato gentilmente offerto da Emulsio nell’ambito della nostra collaborazione.

 

Ingredienti:

1 pesce San Pietro medio circa 500 grammi

1 broccolo

1 scalogno

2 patate piccole

Cucchiaini di zenzero fresco tritato

Olio extra vergine d’oliva

Brodo vegetale o acqua calda

Vino bianco

Preparazione:

Mondiamo i broccoli, ricaviamo le cimette, laviamole ed asciughiamole. Peliamo ed affettiamo le patate e lo scalogno. In una padella mettiamo un filo di olio, lo zenzero pelato e tritato e lo scalogno. Appena si scalda il tutto, mettiamo le verdure, saliamo e mescoliamo. Aggiungiamo due cucchiai di brodo vegetale caldo e cuociamo per 10 minuti. Uniamo il pesce San Pietro, bagniamo col vino, facciamo sfumare e mettiamo il coperchio. Cuciniamo per circa 15 minuti, sfilettiamo il pesce e serviamolo accompagnato con le verdure.

Buon appetito! 

Scorfano rosso con spaghetti e patate

21 Luglio 2011 2 commenti

Scorfano con spaghetti e patate

Vi avevo anticipato nel post “scorfano con patate” che avrei pubblicato una ricetta tipica a base di scorfano, molto in auge fra i pescivendoli cagliaritani e gentilmente suggeritami dal mio rivenditore di fiducia. Durante gli acquisti scambio sempre due chiacchiere, mi faccio raccontare qualche aneddoto relativo alla pesca o alla loro ricetta preferita. Così ho avuto l’occasione di provare questa preparazione che non conoscevo e che di certo riproporrò. E’ un piatto unico che comprende il pesce, gli spaghetti che è bene siano “spaghettini” e le patate. Il pesce va servito intero e non sporzionato, quasi nascosto dalla pasta come a voler creare un effetto sorpresa. E’ una ricetta genuina, l’unica raccomandazione è quella di acquistare uno scorfano rosso freschissimo e di fare attenzione al momento della sua pulizia a causa delle spine velenifere.

Ingredienti:

1 scorfano rosso medio

200 grammi di spaghettini

2 patate medie

1 cipolla

1 bicchiere di polpa di pomodoro

1 spicchio di aglio

1 ciuffo di prezzemolo

1 Peperoncino piccante

Vino bianco

Preparazione:

Prepariamo lo scorfano: eliminiamo le spine velenifere, sventriamolo, laviamolo ed asciughiamolo. Sbucciamo le patate, tagliamole a cubetti e affettiamo la cipolla. In una ampia padella antiaderente rosoliamo a fuoco basso la cipolla, le patate e la polpa di pomodoro (d’estate possiamo tagliare a tocchetti dei pomodori; per togliere la buccia è sufficiente sbollentarli per pochi minuti). Mescoliamo, saliamo, mettiamo il coperchio e cuociamo a fuoco basso per circa 10 minuti. Uniamo lo scorfano, bagniamo col vino bianco e proseguiamo la cottura per circa 20 minuti, girando il pesce con una paletta per evitare che si rompa. Cuociamo gli spaghetti in abbondante acqua salta, scoliamoli al dente, versiamoli nella padella con lo scorfano e mantechiamo qualche minuto, unendo se necessario pochissima acqua di cottura della pasta e del peperoncino sbriciolato. Serviamo lo scorfano intero con le patate e attorno gli spaghetti. Guarniamo con un trito di prezzemolo e aglio fresco.

Scorfano con patate

7 Giugno 2011 Commenti chiusi

Scorfano con patate

Stamane al mercato ittico di San Benedetto gli esemplari di scorfani, soprattutto rossi, abbondavano. Il mio rivenditore mi ha spiegato che questi pesci vivono soprattutto nei mari caldi e quindi anche nel Mediterraneo e che si pescano con più frequenza durante la primavera. Tra una chiacchiera e l’altra, ho scelto due esemplari e mi sono fatta anche svelare una ricetta in voga fra i pescatori: spaghetti con patate e scorfano. Ma questa ricetta ve la presenterò nel prossimo post, ora pensiamo alla cena di stasera!

Ingredienti:

1 scorfano medio

4 patate

1 rametto di rosmarino

Vino bianco

2 spicchi di aglio

1 peperoncino piccante

Preparazione:

Prepariamo lo scorfano, eliminiamo le spine velinefere proteggendoci le mani, sventriamolo, laviamolo ed asciughiamolo. Sbucciamo le patate, affettiamole sottilmente, tritiamo l’aglio e accendiamo il forno. Ungiamo una teglia, adagiamo uno strato di patate, saliamo, spargiamo degli aghi di rosmarino, l’aglio tritato e adagiamo sopra lo scorfano. Ricopriamo con le restanti patate, condiamo con un giro di olio e uno spruzzo di vino bianco e cuociamo in forno per circa 30 minuti. Portiamo in tavola lo scorfano nella teglia da forno guarnendolo con del peperoncino sbriciolato.

Gnocchi di patate senza uova, con sugo

24 Maggio 2011 1 commento

Gnocchi di patate al sugo

Stasera, anche se non è giovedì, ho preparato gli gnocchi senza uova. La sfida sta nel far sì che non risultino troppo duri come capita quando si abbonda nell’impiego di farina, quindi scegliamo patate farinose, apposite per gnocchi. Per un impasto più sodo e consistente potete aggiungere un uovo, io ne faccio a meno per ottenere un piatto più leggero. Per condirli ho optato per un sugo semplicissimo, ma ci si può sbizzarrire con salse ai formaggi, pesto o burro e salvia. Se ci avanzano gnocchi non cotti possiamo preparare una divertente merenda friggendoli e servendoli cosparsi di cacao o zucchero a velo.

Ingredienti:

1 chilo di patate farinose

200 grammi di farina

1 cipolla bianca

400 grammi di polpa di pomodoro

1 manciata di foglie di basilico

Preparazione:

Lessiamo le patate con la buccia in acqua bollente per circa 30 minuti, spelliamole e schiacciamole ancora calde. Mischiamo con la farina cercando di non utilizzarne troppo affinché gli gnocchi non diventino troppo duri; ecco perché è importante la scelta delle patate. Con le mani infarinate formiamo dei bastoncini, ricaviamo dei piccoli cilindri e passiamolo sui rebbi di una forchetta oppure sul rovescio di una grattugia. Mettiamoli su un vassoio spolverizzandoli di farina e prepariamo il sugo: affettiamo sottilmente la cipolla, stufiamola con un filo di acqua, uniamo la polpa di pomodoro e facciamo cucinare per circa 15 minuti. Saliamo, mescoliamo e a fuoco spento uniamo il basilico. Tuffiamo gli gnocchi, pochi per volta, nell’acqua bollente salata; appena galleggiano scoliamoli con la schiumarola, condiamoli con il sugo e, se gradito, con formaggio grattugiato.

Tortini allegri di patate

7 Maggio 2011 2 commenti

Tortini allegri di patate

Per partecipare al contest “mangiatori di patate” ho pensato a questa simpatica ricetta dove questi preziosi tuberi si trasformano in ottimi e nutrienti tortini. Le patate sono delle vere alleate in cucina sia per la loro facilità di conservazione che per la loro versatilità, infatti il loro utilizzo va dagli antipasti al dolce. Sono ricche di amido, di vitamine, di sali minerali e danno velocemente il senso di sazietà. Il loro potere calorico si aggira attorno alle 85 calorie per 100 grammi; acquistiamole sode e prive di germogli e conserviamole in un luogo fresco e buio. Per questa ricetta ho scelto patate bianche che ho bollito con la buccia per mantenere il più inalterato possibile il valore nutrizionale e il loro sapore.

Ingredienti:

400 grammi di patate bianche

3 melanzane nere

150 grammi di carote

200 grammi di noci

Pane grattato

Olio extra vergine d’oliva

150 grammi di formaggio grattugiato

1 pizzico di noce moscata

1 cespo di radicchio

Preparazione:

Mettiamo a bollire in acqua le patate con la buccia per circa 30 minuti, facciamole intiepidire, spelliamole e passiamole con lo schiacciapatate. Ungiamo un padellino antiaderente e ripassiamo, a fuoco vivace, le patate per qualche minuto. Facciamole freddare, mettiamole in un piatto, saliamo, uniamo il formaggio grattugiato, la noce moscata e mischiamo. Raschiamo le carote, lessiamole, tagliamole a cubetti non troppo piccoli e mischiamole al composto di patate lavorando bene. Laviamo le melanzane affettiamole in senso orizzontale, scaldiamo la piastra, grigliamole e mettiamole da parte; sgusciamo le noci e tritiamole grossolanamente. Ungiamo con molta cura gli stampini, spolveriamoli col pane grattato scuotendoli per eliminare quello in eccesso e sistemiamo una fettina di melanzana come base. Ricopriamo con uno strato di patate, spolveriamo con un po’ di noci tritate, stendiamo un altro strato del composto di patate e concludiamo con una fettine di melanzane. Accendiamo il forno, mondiamo il radicchio, ricaviamo delle foglie intere e mettiamole su un piatto da portata. Cuociamo i tortini per circa 30 minuti a 180° e serviamoli sulle foglie di radicchio.

 

Con questa ricetta ho partecipato al contest “Mangiatori di patate”:

contest mangiatori di patate

Totani farciti con patate e champignon

5 Maggio 2011 1 commento

Totani farciti con patate e champignon

I totani sono cefalopodi caratterizzati da pinne di aspetto triangolare, ubicate nella parte terminale della coda. Frequentemente vengono confusi coi calamari che però hanno una coda più snella e affusolata. In cucina si utilizzano prevalentemente per condire primi piatti oppure ripieni, mentre gli esemplari più piccoli sono ottimi preparati alla piastra. Se non trovate totani freschi potete optare per quelli surgelati che hanno il vantaggio di essere già puliti ma sono privi dell’inconfondibile sapore di mare. Nell’isola di Capraia ogni anno si tiene “la sagra del totano” dove si ha la possibilità di degustare questo pesce declinato in una moltitudine di ricette e di osservare gare di pesca con barche a motore e barche a vela.

Ingredienti:

3 totani medi

4 funghi champignon di dimensioni medie

3 patate

1 pizzico di noce moscata

Vino bianco

1 cipollotto

1 ciuffo di prezzemolo

Preparazione:

Prepariamo i totani asportando la testa, la sacca degli intestini, la cartilagine interna (la così detta “spina”), il becco e lavandoli con cura sotto l’acqua corrente. Tagliamo a tocchetti i tentacoli e le pinne e mettiamole da parte; facciamo lessare le patate intere con la buccia per circa 30 minuti. Mondiamo i funghi, raschiamo via il terriccio, spelliamoli, affettiamo sia le teste che i gambi e tritiamo un cipollotto fresco. In una pentola antiaderente stufiamo, con pochissima acqua, il cipollotto ed i funghi salando subito e tenendo la fiamma bassa. Bagniamo col vino bianco, facciamo sfumare e lasciamo cucinare ancora fino a che non si riduca il fondo. Sbucciamo le patate, passiamole e mettiamole in un’ampia ciotola con del peperoncino sbriciolato e un pizzico di noce moscata. Facciamo freddare i funghi, mescoliamoli alle patate schiacciate, ai tentacoli, alle pinne e amalgamiamo bene. Farciamo i totani badando di non riempirli troppo affinché la farcia non esca durante la cottura e chiudiamoli all’estremità con un grosso stuzzicadenti. Accendiamo il forno, ungiamo una pirofila, sistemiamo i totani coprendoli con un foglio di alluminio e cuciniamo per circa 20 minuti. Togliamo il foglio di alluminio e proseguiamo per altri 5 minuti la cottura per far diventare il pesce ben dorato. Eliminiamo lo stuzzicadenti e serviamo guarnendo con un trito di prezzemolo e un’insalata di champignon crudi.

Razza alle patate con tortino di belga

24 Aprile 2011 1 commento

Razza alle patate con tortino di belga

La razza è un pesce con carni sode e senza spine, per questo è adatto anche ai bambini. E’ molto utilizzata per condire primi piatti soprattutto di pasta corte, ma ben si adatta anche ad essere semplicemente bollita. In questa ricetta, la razza ripassata al forno e accompagnata da saporite patate, ben si sposa con l’amarognolo, attenuato dalla cottura, del tortino di indivia belga.

Ingredienti:

1 razza media

1 fettina di limone biologico

4 patate medie

1 cespo di belga

3 cucchiai di pan grattato

1 manciata di olive nere col nocciolo

1 spicchio di aglio

Preparazione:

Laviamo con cura la razza, asciughiamola e prepariamo la pentola dove la lesseremo. Mischiamo all’acqua una fettina di limone, qualche seme di finocchio e facciamo bollire la razza per circa 25 minuti. Una volta fredda scoliamola, spelliamola ricavando la polpa che sistemeremo su un piatto da portata. Lessiamo le patate con la buccia, spelliamole e passiamole in forno condite con un filo di olio e l’aglio tritato. Uniamo, nella stessa teglia, anche la razza facendola dorare per circa 10 minuti. Prepariamo la belga: mondiamo il cespo, eliminiamo le foglie rovinate, separiamo le foglie dal torsolo, sbollentiamole per circa 5 minuti e facciamole freddare. Tritiamo le foglie di belga, le olive nere e mischiamo unendo poco pan grattato. Saliamo, mescoliamo bene, ungiamo uno stampo e versiamoci il composto avendo cura di non riempirlo completamente. Accendiamo il forno, cuociamo il tortino per circa 15 minuti facendolo freddare all’interno del forno. Capovolgiamo il tortino di belga accanto alla razza, guarniamo con le patate e serviamo.

Carciofi e patate con yogurt e zafferano

30 Marzo 2011 3 commenti

 

Carciofi e patate con yogurt e zafferano

Per stasera preparo un contorno vegetariano stuzzicante, dall’allegro colore arancione, tipico dello zafferano. Ho utilizzato zafferano in polvere e non in stimmi per comodità, infatti riesco a dosarlo meglio e si scioglie con maggiore facilità. Per pulire i carciofi indossate i guanti onde evitare che vi macchino le mani; in caso contrario potrete utilizzare il succo di limone per smacchiare le mani.

Ingredienti:

1 vasetto di yogurt bianco magro

3 carciofi spinosi medi

3 patate medie

1 limone

1 bustina di zafferano

1 manciata di foglie di menta

Preparazione:

Prepariamo i carciofi, eliminiamo le foglie esterne, tagliamo le punte con le spine, recidiamo i gambi e raschiamoli. Tagliamo i carciofi a metà e togliamo la barbetta, affettiamo a rondelle i gambi e mettiamo a bagno in un catino con acqua fredda acidulata col limone. Sbucciamo le patate e tagliamole a rondelle non troppo sottili; sgoccioliamo i carciofi e affettiamoli più o meno delle stesse dimensioni delle patate. In una padella antiaderente mettiamo a cucinare i carciofi con qualche cucchiaiata di acqua. Teniamo il fuoco basso e dopo circa 5 minuti uniamo le patate, saliamo e mettiamo il coperchio. Se necessario aggiungiamo un poco di acqua calda. Ogni tanto scuotiamo la padella e giriamo con delicatezza; cuociamo per circa 20 minuti e facciamo freddare. Prepariamo la salsa miscelando bene lo yogurt allo zafferano (io ho usato la polvere di zafferano) e aggiungiamo qualche fogliolina di menta. Uniamo alla salsa i carciofi e le patate ormai freddi e misceliamo con cura. Condiamo con un filo di olio extra vergine aromatizzato al peperoncino e buon appetito!

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di giallozafferano “ingrediente del mese”: i carciofi

carciofi_ok

Granciporro in insalata

19 Marzo 2011 1 commento

Granciporro collage

Spesso, parlando di granchi di grandi dimensioni, si crea confusione. Infatti tante sono le specie ed i nomi che le contraddistinguono. Inoltre vi sono le nomenclature regionali che si aggiungono al quadro complessivo. Tutte le varietà di granchi sono versatili in cucina e si prestano non solo alla preparazione di ottimi antipasti, ma anche di primi e secondi piatti. Fra le pietanze di cucina internazionale, ricordiamo la zuppa cinese di mais e granchio.

Al mercato ho acquistato un granciporro ancora vivo dal peso di circa 2 kg. Giorgio ha avuto difficoltà a fotografarlo prima di metterlo in frigo, vista la sua notevole vivacità. Infatti il granciporro possiede delle chele molto robuste alle quali occorre prestare attenzione se l’animale vi viene venduto ancora vivo. Si tratta di una specie pescata tutto l’anno, soprattutto nell’Atlantico, raramente nel Mediterraneo. Il diametro del carapace attorno ai 20/30 centimetri, arriva anche ad un peso di circa 3 kg. Il nostro rivenditore ci ha riferito che il suo prodotto arrivava dall’Atlantico; è incredibile che fosse ancora vivo dopo almeno 24/36 ore dalla pesca.

Ingredienti:

1 granciporro di dimensioni medie

400 grammi di patate

1 limone biologico

Olio extra vergine d’oliva

1 ciuffo di prezzemolo

1 manciata di capperi dissalati

1 spicchio di aglio

Preparazione:

Portiamo a bollore in una pentola capiente l’acqua con una fetta di limone e lessiamo il granciporro; laviamo bene le patate e bolliamole con la buccia per circa 20 minuti. Dopo circa 15 minuti togliamo dall’acqua il granciporro , facciamolo freddare, stacchiamo le chele e recuperiamo la polpa. Asportiamo la coda e con cautela, usando delle forbici facciamo leva nella parte inferiore del guscio ed apriamolo. Con un cucchiaio togliamo la polpa e mettiamola in una ciotola assieme a quella recuperata dalle chele. Sbucciamo le patate, tagliamole a cubetti piccoli ed uniamole alla polpa del granciporro. Laviamo il limone, grattiamo un po’ di buccia (solo la parte gialla) e spremiamone la metà filtrando il succo. Adagiamo su di un piatto da portata il granciporro con le patate e condiamo con l’olio extra vergine d’oliva, il succo di limone, il trito di aglio e prezzemolo, il sale, la scorza del limone ed i capperi. Mettiamo in frigorifero fino al momento di portare a tavola.

Buon pranzo! 

Nota:

La mia ricetta del granciporro in insalata, ha avuto l’onore di essere stata inserita come antipasto nel ”menù del giorno” del 24 marzo 2011 dal sito  Petit Chef