Archivio

Post Taggati ‘lumache’

Tappadas piccanti

23 Marzo 2014 Commenti chiusi

Le monachelle “in sardo Tappadas” sono una varietà molto apprezzata di lumache; si riconoscono perché hanno un opercolo biancastro che richiama alla mente il velo utilizzato dalle religiose. Tempo fa vi proponevo la ricetta delle Tappadas al prezzemolo; oggi, contravvenendo alle preparazioni tipiche riservate alle monachelle, ho deciso di prepararle con una salsina piccante che esalta la delicatezza di queste carni. Ecco come ho fatto!

Ingredienti:

500 grammi di monachelle

sale

1 limone non trattato

1 peperoncino rosso

2 spicchi di aglio

2 foglie di alloro

1/2 bicchiere di passata di pomodoro

Preparazione:

Sciacquiamo le lumache e mettiamole a bollire in una pentola colma di acqua fredda; uniamo una fettina di limone, mettiamo il coperchio ed accendiamo il gas al minimo; infatti, l’acqua deve scaldarsi lentamente. Lasciamo cuocere per circa un’ora e mezzo, schiumando regolarmente. Spegniamo, facciamo freddare e puliamo le lumache lavandole con cura; ora eliminiamo l’opercolo, sciacquiamole nuovamente e facciamole sgocciolare. In una padella antiaderente mettiamo la passata di pomodoro, le foglie di alloro ed il sale; dopo 5 minuti uniamo le lumache rimestando. Copriamo e lasciamo insaporire per circa 15 minuti; nel frattempo tritiamo l’aglio ed il peperoncino. A fuoco spento condiamo con le spezie ed un filo d’olio. Serviamo caldo.

 

 

Monachelle al prezzemolo

1 Settembre 2011 1 commento

Monachelle al prezzemolo

Le lumache sono un piatto molto apprezzato in alcune zone della Sardegna, in particolare nel sassarese e nel cagliaritano; raccolte in campagna subito dopo le piogge oppure acquistate nei mercati o nelle sagre, sono gustate con ricette genuine adatte alle differenti tipologie di lumache. Le così dette “tappadas” (in lingua sarda significa “tappate”, così chiamate perché possiedono un “tappo” di protezione composto dalla bava essiccata delle lumache), dette appunto monachelle, vengono preparate in salsa verde o arrostite nella cenere; mentre i lumaconi sono conditi con saporiti sughi di pomodoro o insemolate. Secondo le zone geografiche le ricette variano e propongono l’abbinamento col formaggio pecorino oppure col pomodoro secco; a Gesico si svolge annualmente un’importante sagra tipica. Durante questa manifestazione si tengono degustazioni, gare culinarie, mostre ed esposizioni di prodotti artigianali locali. Le carni delle lumache sono ricche di aminoacidi e proteine, facilmente digeribili vantano inoltre un basso apporto calorico che si aggira attorno alle 80 calorie per 100 grammi. Ultima curiosità lessicale: le lumache in genere sono dette in sardo “sizzigorrusu”, con le solite piccole varianti del termine a seconda della zona dell’isola.

Ingredienti:

400 grammi di monachelle spurgate

2 ciuffi di prezzemolo

1 bicchiere di vernaccia o vino bianco

1 manciata di foglie di menta fresca

1 peperoncino piccante

4 spicchi di aglio

Preparazione:

Queste lumache sono vendute già spurgate, dobbiamo eliminare l’opercolo (cioè il tappo di protezione) e lavarle con cura in acqua fredda. Scegliamo una pentola ampia, riempiamola di acqua fredda salata, uniamo delle foglie di menta e 2 spicchi di aglio, versiamo le lumache e facciamo cuocere. Appena iniziano ad uscire dai gusci aumentiamo la fiamma in modo che restino fuori dai gusci al momento della morte. Cuociamo per circa un’ora, spegniamo il gas, facciamo freddare e risciacquiamole con acqua corrente. In una padella antiaderente mettiamo un filo di olio extra vergine d’oliva, due spicchi di aglio schiacciati e il prezzemolo tritato. Versiamo le lumache ben sgocciolate, la vernaccia e facciamo evaporare a fiamma alta. Rimestiamo, abbassiamo la fiamma e cuciniamo per circa 15 minuti. Serviamo caldo con il peperoncino tagliato a rondelle.