Cous cous al pesce
Prima di dare inizio alla ricetta per stasera, è con piacere che vi comunico che da oggi inizio una nuova collaborazione con l’azienda Sutter e la sua linea Emulsio ilSalvambiente, specialista nei prodotti per la pulizia della casa. Si tratta di una grande innovazione in quanto il flacone di prodotto si acquista solo la prima volta, successivamente basterà comprare le comode ricariche e riutilizzare il vecchio flacone.
Nel pacco recapitatomi ho trovato vari prodotti per la pulizia della casa come lo sgrassatore, il lavapavimenti alla lavanda, il kit vetri e multiuso, un igienizzante delle mani ed una pratica borsa di cotone per la spesa.
I detergenti sono particolarmente innovativi perché badano sia al risparmio per il consumatore che alla tutela del nostro ambiente: le ricariche idrosolubili equivalgono a due flaconi standard e i notevoli vantaggi si riflettono sulla diminuzione della produzione di plastica e sulla riduzione delle emissioni di CO2. Contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ecosistema è un gesto di responsabilità che tutti noi possiamo permetterci e che passa anche attraverso l’acquisto delle ricariche concentrate di Emulsio ilSalvambiente.
Quindi, da oggi, una volta concluse le mie “battaglie” in cucina, so di avere un valido aiuto in più per rigovernare avendo a cuore il rispetto dell’ambiente!
Il cous cous, originario dell’Africa del Nord, è il piatto nazionale del Maghreb ed ha radici lontane che si fanno risalire alle popolazioni berbere.
Questo nutriente alimento si può assaporare con solo con carni, pesce o verdure ma addirittura in versione dolce condito con zucchero, frutta e spezie.
La ricetta base per la preparazione del cous cous è piuttosto impegnativa, ecco perché sempre più si ricorre a prodotti precotti la cui cottura è invece piuttosto veloce.
Con i frutti del pescato di oggi, elaboriamo un piatto che riunisce pesci dalle carni delicate e saporiti crostacei; perfetto l’abbinamento ad un vino bianco profumato che useremo anche durante la preparazione della ricetta.
Ingredienti:
300 grammi di cous cous precotto
1 rana pescatrice media
300 grammi di cozze
200 grammi di canocchie
300 grammi di scarti e teste di pesce
1 costa di sedano
½ cucchiaino di zafferano
1 peperoncino piccante
1 calamaro medio
1 cipolla
Vino bianco
Preparazione:
Prepariamo il brodo di pesce: in una pentola mettiamo gli scarti della gallinella, della cernia e la testa della rana, una cipolla tagliata a metà, una costa di sedano, qualche rondella di peperoncino piccante, lo zafferano e cuociamo per un’ora a fuoco basso.
Facciamo freddare, preleviamo le guance dalla rana, schiacciamo bene le teste, filtriamo il brodo e teniamolo da parte.
Prepariamo le cozze strappando il bisso, ripulendo il guscio dalle incrostazioni ed eliminando quelle già aperte; mettiamole in un’ampia padella a fuoco vivace coprendo con un coperchio. Quando saranno aperte, spegniamo il gas, facciamo freddare e sgusciamole tenendone qualcuna con metà valva da utilizzare per decorazione. Filtriamo il liquido di cottura delle cozze attraverso un colino a maglie strette o una garza e mettiamolo da parte.
In una padella antiaderente con un filo di olio, rosoliamo qualche minuto le guance, i tranci di polpa della coda di rospo e gli anelli di calamari. Sfumiamo col vino bianco, uniamo qualche cucchiaiata del liquido di cottura delle cozze e cuociamo circa 15 minuti a fiamma bassa. Laviamo le canocchie con cura, uniamole al resto del pesce e cuciniamo per 5 minuti; spegniamo il gas e teniamo in caldo.
Prepariamo il cous cous seguendo le indicazioni riportate sulla confezione ma impiegando il brodo di pesce caldo anziché l’acqua. Uniamo al cous cous il pesce miscelando con delicatezza, riempiamo degli stampini con il preparato e rovesciamoli sul piatto di portata. Decoriamo con cozze e canocchie e serviamo con un filo di olio extra vergine d’oliva.




































Hanno detto delle mie ricette