
Il pesce balestra dopo la sua cattura emette un verso simile ad un grugnito, per questo è comunemente noto come pesce porco. L’appellativo “balestra” invece gli deriva dalla pericolosa spina velenosa che si alza in maniera veloce e di scatto. Ha una forza notevole e può arrivare a 40 centimetri di lunghezza; subito dopo la sua cattura viene spellato perché ha il corpo completamente ricoperto da placche dure. Possiede carni sode e bianche il cui sapore ricordano quelle del prelibato Pesce San Pietro, sono quindi molto ricercate. Purtroppo è raro da reperire. Stamattina però, con mio piacevole stupore, il mercato di San Benedetto era “invaso” da numerosissimi magnifici esemplari, esposti sui banchi della piccola pesca! Con molta gioia ho acquistato un esemplare di quasi tre chili pescato nelle acqua del golfo di Cagliari. Viste le sue dimensioni, ho deciso di organizzare una cenetta con alcuni amici ed ho cucinato il pesce porco in ben tre differenti preparazioni: come primo la fregola sarda con sugo e brodo del pesce balestra; ho poi preparato due differenti secondi, cucinando i filetti del pesce al forno, in una preparazione con le verdure e nell’altra impanato con la paprika e accompagnati da un contorno di carciofi e salsiccia. Per quanto riguarda la fregola, vi darò notizia in un prossimo post. Oggi vi svelerò come cucinare il balestra al forno.
FILETTI ALLE VERDURE
Ingredienti:
2 filetti di pesce balestra medi
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla rossa
1 manciata di olive verdi
1 mazzetto di asparagi selvatici
Qualche ciuffo di finocchietto selvatico
Preparazione:
Raschiamo la carota, eliminiamo i filamenti dalle coste di sedano, prepariamo gli asparagi tagliando la parte più dura del gambo, sbucciamo la cipolla e affettiamola sottilmente. Affettiamo a rondelle sottili la carota, il sedano e tagliamo agli asparagi a tocchetti non troppo grandi. Facciamo stufare le verdure in una padella antiaderente con pochissima acqua tenendo il fuoco basso. Uniamo il timo, il sale e mescoliamo. Prepariamo i filetti di pesce balestra verificando che non ci siano delle spine e poniamoli nella padella con le verdure. Bagniamo col vino bianco, facciamo sfumare e portiamo a cottura per circa 20 minuti a fuoco basso. Condiamo con del peperoncino sbriciolato, delle olive verdi e con del finocchietto tritato.
FILETTI IMPANATI CON PAPRIKA CON CONTORNO DI CARCIOFI E SALSICCIA
Ingredienti:
2 filetti di pesce balestra
100 grammi di farina
1 pizzico di paprika dolce
50 grammi farina di mais
2 spicchi di aglio
Vino bianco
6 carciofi spinosi
1 salsiccia piccante piccola
Qualche foglia di menta
Preparazione:
Prepariamo l’impanatura mischiando la farina, la farina di mais ed un pizzico di paprika. Passiamo più volte nell’impanatura i filetti di pesce, accendiamo il forno ed ungiamo una teglia oppure usiamo della carta forno. Adagiamo i filetti, cospargiamoli con l’aglio tritato e facciamoli cuocere 5 minuti. Bagniamo col vino bianco, proseguendo la cottura per circa 20 minuti. L’importante è bagnare di tanto in tanto i filetti col fondo di cottura. Io li ho serviti accompagnati da un contorno di carciofi e salsiccia piccante.
Per il contorno puliamo i carciofi raschiando i gambi, eliminando le foglie più dure e resistenti, tagliando via la cima delle foglie con le spine. Dividiamo a metà i carciofi e a rondelle i gambi e, con l’ausilio di un coltellino, priviamo i cuori dalla peluria interna e mettiamoli a bagno nell’acqua acidulata col limone. Sbricioliamo la salsiccia piccante e mettiamola in una padella antiaderente a fuoco basso per qualche minuto, aggiungiamo i carciofi ben sgocciolati e cuociamo col coperchio. Mescoliamo e aggiungiamo qualche cucchiaiata di acqua calda. Cuociamo per circa 20 minuti, fuori dal fuoco decoriamo con qualche foglia di menta fresca e serviamoli caldi con i filetti di pesce balestra.
Hanno detto delle mie ricette