Cernia e pesce San Pietro con peperoni e cipolle
La presenza delle cernie nei nostri mari sta diventando sempre più rara, non solo per i ritmi di pesca esasperati ma anche perché la legge, che prevede come limite massimo di cattura un solo esemplare, viene spesso disattesa. Questo discorso mi è stato riconfermato anche dal mio rivenditore, che sottolineava come le pescate abbondanti di cernie, ma non solo, siano ormai un ricordo del passato. Sui banchi della piccola pesca ho trovato due cernie: una di quasi quattro chili ed una più piccolina; la scelta è ricaduta sull’esemplare più piccolo, per ovvie ragioni di costi; inoltre ho acquistato un pesce San Pietro da preparare con gli ultimi peperoni di questa estate ormai trascorsa. Per tutelare e salvaguardare il nostro ambiente e la nostra salute acquisto solo prodotti stagionali; i peperoni in questione sono stati raccolti in montagna nella fattoria biologica del nostro amico Salvatore, che ancora ad ottobre ha delle profumatissime fragoline!
Ingredienti:
1 cernia
1 pesce san Pietro
2 peperoni verdi
1 cucchiaino di paprika
2 spicchi di aglio
1 cipolla bianca
1 limone
1 rametto di timo fresco
Preparazione:
Laviamo i peperoni, eliminiamo i filamenti bianchi, i semi e tagliamoli a listarelle sottili; sbucciamo la cipolla ed affettiamola. Ungiamo una capiente padella antiaderente, mettiamo gli spicchi di aglio schiacciati, i peperoni, la cipolla, la paprika, mescoliamo e cuciniamo a fuoco basso per circa 10 minuti. Prepariamo il pesce, sventriamolo, laviamolo ed asciughiamolo adagiandolo nella padella con le verdure. Bagniamo col succo di limone, portiamo a cottura per circa 15 minuti, controllando che non si asciughi troppo il sugo. Se così fosse aggiungiamo qualche cucchiaiata di acqua tiepida; spegniamo il fuoco, distribuiamo sopra le foglie di timo e serviamo. Buon appetito!































Hanno detto delle mie ricette