spaghetti alle cozze e bottarga

11 Giugno 2016 Commenti chiusi

Dall’ultima mia ricetta è passato tanto tempo e sono cambiate alcune cose che mi hanno tenuto lontana da questo blog. Spero che i miei lettori non se la siano presa a male per la mia lunga assenza, dettata dal ritorno a casa, seguito da un ulteriore trasloco e successivo periodo di adattamento in una città completamente sconosciuta. Oggi ho comprato un sacchetto di cozze freschissime dell’Adriatico e ho pensato di preparato un piatto semplice arricchito da un ingrediente tipico della Sardegna: la bottarga. Gli spaghetti alle cozze e bottarga, oltre ad essere uno dei primi tradizionali delle località costiere sarde, piacciono tanto a Giorgio.

Ingredienti:

200 grammi di spaghettini

500 grammi di cozze

1 limone biologico

Bottarga di muggine

1 cipollotto

Olio extra vergine d’oliva

1 spicchio d’aglio Pomodori pelati

Preparazione:

Puliamo le cozze: strappiamo il bisso ed eliminiamo dai gusci tutte le impurità, laviamole e trasferiamole in una pentola; accendiamo il gas e mettiamo il coperchio. Man mano che si aprono, rimuoviamole per evitare che si secchino; eliminiamo le cozze che non si sono aperte e filtriamo l’acqua con un colino a maglie fitte. Rimuoviamo una parte dei gusci, lasciandone alcuni per decorazione. Affettiamo il cipollotto, mettiamolo in una padella antiaderente, mettiamo pochissima acqua delle cozze e poi i pelati sminuzzati, aspettando che cucini per circa 10 minuti, aggiungiamo le cozze e spegniamo. Portiamo a bollore l’acqua per la pasta, lessiamo gli spaghetti, scoliamoli e facciamoli insaporire nel sugo. Nel piatto di servizio mettiamo della bottarga, l’aglio a lamelle;uniamo la pasta e condiamo con un’altra spruzzata di bottarga ed un filo d’olio. Buon appetito!

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Stinco di maiale al forno

11 Ottobre 2015 Commenti chiusi

Il clima più fresco, le piogge e l’aria autunnale si addicono perfettamente ad un piatto di carne corposo e molto buono, come lo stinco di maiale. Avevo pensato di accompagnarlo con delle mele, che in Veneto si trovano a km zero e buonissime, ma Giorgio ha preferito delle patate.

Ingredienti:

1 stinco di maiale, circa 300 grammi

1 spicchio d’aglio

1 cipolla piccola

Olio extra vergine d’oliva

4 patate medie

1 rametto di rosmarino

1 carota

1 cucchiaio di pan grattato

Preparazione:

Ho tagliato a velo la cipolla, tritato la carota e schiacciato l’aglio. Ho messo due cucchiai di olio in una padella antiaderente e ho fatto ammorbidire il trito; ho unito la carne, facendola sigillare per bene da tutti i lati. Ho proseguito la cottura al forno, a 180 °C, in una teglia a bordi alti, bagnando spesso lo stinco con il liquido di cottura. Nel frattempo ho sbucciato le patate tagliandole in due o tre pezzi e le ho messe a rosolare in padella con il rosmarino e un giro d’olio. Dopo qualche minuto ho messo il coperchio ed abbassato la fiamma, lasciando cuocere per circa 10 minuti; poco prima di spegnere ho spolverato con il pan grattato. Quando la carne era quasi pronta, dopo circa un’ora e 15, ho aggiunto le patate per farle insaporire. Ho servito lo stinco dopo averlo fatto riposare per 5 minuti.

Buon appetito!

 

Insalata di riso rosso

6 Settembre 2015 2 commenti

Durante l’estate il piatto più classico è senza dubbio l’insalata di riso. La mia versione, oltre ad essere vegetariana, prevede l’impiego del riso rosso italiano profumato e buonissimo che si trova facilmente al supermercato. E’ una ricetta veloce e senza alcuna pretesa, se non quella di essere il più possibile salutare. Io l’ho preparata in previsione di una giornata al Lago di Garda che regala, ogni volta, emozioni nuove.

Ingredienti:

300 grammi di riso rosso italiano

Sale

1 pomodoro insalataro

Basilico fresco

2 cucchiai di semi di sesamo

2 cucchiai di capperi sott’aceto

150 grammi di olive nere al forno

1 melanzana globosa piccola

Olio extra vergine d’oliva

Preparazione:

Mettiamo il riso a lessare in abbondante acqua, aggiungendo il sale solo alla fine della cottura. Laviamo la melanzana, mondiamola e tagliamola a dadini senza eliminare la pelle, trasferendoli in una padella antiaderente ben riscaldata. Mescoliamo, saliamo e facciamo cuocere facendo attenzione che non si brucino. Sciacquiamo i capperi, laviamo il pomodoro ed il basilico poi denoccioliamo le olive. Dopo circa 30 minuti spegniamo il riso, scoliamolo e passiamolo velocemente sotto l’acqua fredda. In una ciotola mettiamo le olive, i capperi, le melanzane ed il riso entrambi ben freddi. Tostiamo i semi di sesamo senza grassi in un padellino antiaderente e tagliamo il pomodoro a cubetti unendolo al riso. Mescoliamo delicatamente, condiamo con un filo d’olio extra vergine d’oliva, spolveriamo con i semi di sesamo e mettiamole foglie di basilico. Buon appetito!

 

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Millefoglie alle ciliegie

5 Luglio 2015 4 commenti

Il momentaneo trasferimento in Veneto, causa lavoro di mio marito, mi ha tenuta lontana dal blog, nonostante la mia passione per il mondo gastronomico non sia venuta meno quanto piuttosto si sia accresciuta.

Il Veneto è una terra straordinariamente ricca di ottimo cibo, persone disponibili e prodotti di qualità, come per esempio asparagi, mele, fragole e ciliegie.

Il dolce di oggi è proprio a base di ottime ciliegie di Roncà ed è molto facile perché in questa nostra dimora pro tempore ho pochissimi utensili che mi permettono, soltanto, preparazioni semplici e poco impegnative.

Ingredienti:

200 grammi di ciliegie buone ed italiane

½ rotolo di pasta brisè

500 ml di latte fresco parzialmente scremato

40 grammi di farina

100 grammi  di
zucchero  semolato

1 limone non trattato

1 tuorlo

Foglie di menta fresca

100 grammi di cioccolato fondente

Preparazione: 

Prepariamo la crema facendo scaldare, a fuoco dolce, il latte con la scorza di limone; separiamo l’albume dal tuorlo e lavoriamo quest’ultimo con lo zucchero  e la farina fino ad eliminare tutti i grumi. Appena il latte è tiepido, eliminiamo le scorze, e versiamolo a filo sul composto, continuando a girare con attenzione.
Mescoliamo molto bene, bagniamo d’acqua un pentolino dal fondo spesso e trasferiamo la crema che deve cuocere a fuoco basso per circa 8 minuti. Per evitare che bruci mescoliamo spesso e non facciamola bollire.

Laviamo le ciliegie, priviamole del picciolo, snoccioliamole e tagliamole a dadini unendole alla crema perfettamente fredda con qualche fettina di scorza di limone.

Ricaviamo dalla pasta brisè dei rettangoli , bucherelliamoli e mettiamoli in forno a 180 gradi per 10 minuti. Mettiamo un po’ di crema su un piatto, adagiamo un rettangolo di pasta e ricopriamo con la crema e adagiamo sopra il secondo strato di brisè. Terminiamo con la crema e le foglie di menta; sciogliamo a bagnomaria il cioccolato e decoriamo . Il nostro dolce, veloce e davvero ripetibile, è pronto da portare in tavola.

Buon appetito!

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Spaghetti al nero di seppia

1 Gennaio 2015 2 commenti

Il risotto e la pasta al nero di seppia sono una vera delizia, in grado di rappresentare degnamente la creatività della gastronomia tradizionale italiana. La mia ricetta si discosta da quelle classiche, è alla portata di tutti e ci permette di assaporare un primo alternativo poco conosciuto . Il requisito fondamentale però è avere del nero di seppia freschissimo, così che regali un inconfondibile sapore di mare.

Ingredienti:

3 sacche di nero di seppia

200 grammi di spaghetti

Olio extra vergine d’oliva

150 grammi di polpa di pomodoro

1 peperoncino piccante

Preparazione:

Mettiamo la polpa di pomodoro in un tegamino, copriamo e teniamo il fuoco basso. Portiamo a bollore l’acqua per la pasta e buttiamo gli spaghetti; uniamo al sugo le sacche di nero, schiacciandole con un cucchiaio in modo da romperle e mescoliamo bene. Allunghiamo con uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta e facciamo insaporire e proseguiamo la cottura per altri 10 minuti circa. Scoliamo gli spaghetti, condiamo con il sugo , i pezzetti di peperoncino ed un giro d’olio. Portiamo in tavola.

Buon appetito!

 

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Seppie con piselli

6 Ottobre 2014 4 commenti

Le seppie con piselli sono un piatto tipico della cucina italiana, molto diffuso anche nella mia regione. Al mercato di San Benedetto in questo scorcio d’estate, si trovano moltissime seppie anche di piccole dimensioni e quindi morbide e saporite. Per rendere il piatto più colorato e più benefico per la nostra salute ho aggiunto un pizzico di curcuma, una spezia antiossidante che aiuta anche a contrastare l’insorgenza di gravi malattie, come alcune forme tumorali.

Ingredienti:

500 grammi di seppie fresche

Olio extra vergine d’oliva

1 spicchio d’aglio

1 pizzico di curcuma

Sale

350 grammi di piselli

2 cucchiai di passata di pomodoro

1 peperoncino piccante

1 mazzetto di prezzemolo fresco

Preparazione:

Puliamo, laviamo e tagliamo a piccoli pezze le seppie; mettiamo poco olio in una padella con i bordi alti ed uniamo l’aglio schiacciato e le seppie. Facciamo insaporire per qualche minuto, poi uniamo qualche cucchiaiata di acqua calda e mettiamo il coperchio; dopo circa un quarto d’ora aggiungiamo i piselli e la passata di pomodoro. Mescoliamo ed uniamo la curcuma disciolta in un po’ di acqua calda, proseguendo la cottura per circa 10 minuti; togliamo il coperchio e facciamo restringere il fondo. Dopo aver spento il fuoco aggiungiamo il peperoncino a tocchetti ed il prezzemolo tritato. Buon appetito!

 

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Trippa al pomodoro

17 Agosto 2014 1 commento

La trippa è un pietanza molto apprezzata anche in Sardegna, regione nella quale si prepara, soprattutto, in verde o al pomodoro. La ricetta tradizionale prevede che venga insaporita con pecorino grattugiato e foglie di menta che conferiscono un sapore fresco che contrasta con quello dolce della trippa. Nella mia ricetta ho apportato alcune modifiche infatti non ha utilizzato il formaggio e la menta secca è stata sostituita da quella fresca che ho unito all’ultimo per evitare che possa diventare amara.

Ingredienti:

1 chilo di trippa già bollita

1 spicchio di aglio

sale

menta fresca

Preparazione:

Laviamo la trippa, portiamo a bollore una pentola d’acqua e lessiamola per circa 30 minuti poi spegniamo e scoliamola. Mettiamo l’aglio tritato in un pentolino, uniamo la polpa di pomodoro ed il sale, giriamo e cuociamo per 10 minuti a fuoco dolce, col coperchio. Uniamo la trippa, mescoliamo e lasciamo cuocere per altri 20 minuti circa, girando spesso; spegniamo uniamo le foglie di menta, il pane carasau e serviamo subito.

Buon appetito!

 

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Moscardini al sugo piccante

28 Maggio 2014 Commenti chiusi

I moscardini che preferisco acquistare e consumare sono quelli piccoli perché hanno carni profumate e morbide che si cuociono velocemente. Questa è una ricetta molto semplice che si può accompagnare con dei crostini oppure, durante l’inverno, con della polenta. Ieri, io li ho proposti come secondo dopo un antipasto, molto semplice, di cozze alla curcuma.

Ingredienti:

500 grammi di moscardini piccoli

1 spicchio di aglio

1 peperoncino piccante

olio extra vergine d’oliva

sale

menta fresca

250 grammi di passata di pomodoro

100 grammi di olive verdi denocciolate

1 cipolla piccola

Preparazione:

Puliamo i moscardini, eliminando le interiora ed il becco, poi laviamoli ed asciughiamoli. In una padella ampia mettiamo la cipolla affettata sottile, una foglia d’alloro, poco olio extra vergine d’oliva e aspettiamo che si scaldi. Aggiungiamo i moscardini, mescoliamo ed alziamo il calore; uniamo la passata di pomodoro, aggiustiamo di sale e mettiamo il coperchio. Lasciamo cuocere a fuoco dolce mescolando spesso, dopo circa 15 minuti aggiungiamo le olive denocciolate. Dopo circa 25-30 minuti i moscardini sono pronti. Dopo aver spento uniamo il trito di peperoncino ed aglio poi impiattiamo e decoriamo con la menta fresca. Buon appetito!

Tappadas piccanti

23 Marzo 2014 Commenti chiusi

Le monachelle “in sardo Tappadas” sono una varietà molto apprezzata di lumache; si riconoscono perché hanno un opercolo biancastro che richiama alla mente il velo utilizzato dalle religiose. Tempo fa vi proponevo la ricetta delle Tappadas al prezzemolo; oggi, contravvenendo alle preparazioni tipiche riservate alle monachelle, ho deciso di prepararle con una salsina piccante che esalta la delicatezza di queste carni. Ecco come ho fatto!

Ingredienti:

500 grammi di monachelle

sale

1 limone non trattato

1 peperoncino rosso

2 spicchi di aglio

2 foglie di alloro

1/2 bicchiere di passata di pomodoro

Preparazione:

Sciacquiamo le lumache e mettiamole a bollire in una pentola colma di acqua fredda; uniamo una fettina di limone, mettiamo il coperchio ed accendiamo il gas al minimo; infatti, l’acqua deve scaldarsi lentamente. Lasciamo cuocere per circa un’ora e mezzo, schiumando regolarmente. Spegniamo, facciamo freddare e puliamo le lumache lavandole con cura; ora eliminiamo l’opercolo, sciacquiamole nuovamente e facciamole sgocciolare. In una padella antiaderente mettiamo la passata di pomodoro, le foglie di alloro ed il sale; dopo 5 minuti uniamo le lumache rimestando. Copriamo e lasciamo insaporire per circa 15 minuti; nel frattempo tritiamo l’aglio ed il peperoncino. A fuoco spento condiamo con le spezie ed un filo d’olio. Serviamo caldo.

 

 

Scones

23 Febbraio 2014 3 commenti

Gli scones sono dei paninetti tipici del Regno Unito, molto utilizzati come accompagnamento per il tè. Una mia amica mi ha dato una ricetta proveniente direttamente da Londra, ma esistono tantissime versioni più o meno ricche di burro o zucchero. Gli scones si accompagnano molto bene anche ai salumi e formaggi nostrani e sono un’ottima colazione.

Ingredienti:

300 grammi di farina

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di sale

100 grammi di burro morbido

1punta di bicarbonato di sodio

½ bustina di lievito per torte salate

100 grammi di latte intero

Preparazione:

In una terrina setacciamo la farina poi uniamo il sale e lo zucchero; aggiungiamo il burro ed il latte a filo impastando. All’ultimo inseriamo il lievito ed il bicarbonato e poi impastiamo con cura. Infariniamo la spianatoia e, aiutandoci col mattarello, stendiamo una sfoglia che abbia circa quattro centimetri di spessore. Con un bicchiere, o un coppa pasta, ritagliamo gli scones, disponiamoli su una teglia unta e facciamoli lievitare al cado per altri 15 minuti. Accendiamo il forno e quando è caldo cuociamo gli scones per 15 minuti a 180 gradi; facciamo freddare e serviamo con marmellate, burro e tè.

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